Ancona, roadshow sul digital divide

ARIA

L’Italia, in termini di accesso a Internet da casa, sia tradizionale che a banda larga, è risultata essere al quartultimo posto, seguita solo da Grecia, Romania e Bulgaria: questi i dati emersi dall'indagine dell'Istat di febbraio 2009 sul consumo dei beni tecnologici per il 2008. Vicini all'Italia compare Cipro, mentre Olanda, Svezia e Danimarca registrano un tasso di penetrazione quasi doppio. Inoltre, rispetto al 2007, è aumentato l'accesso ad Internet per tutti i paesi europei ad eccezione dell'Italia, che passa dal 43% al 42%, rispetto alla media europea del 60%.

Un altro dato significativo proviene dalle famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni che possiedono un accesso ad Internet da casa mediante banda larga: l'Italia si colloca al ventesimo posto registrando un tasso di penetrazione del 31% rispetto alla media europea del 48%. Valori simili a quelli italiani si riscontrano per la Grecia (22%), la Bulgaria (21%) e la Romania (13%) mentre Olanda, Danimarca e Svezia registrano un tasso di penetrazione più che doppio. 

Anche alla luce di questi dati, che dimostrano come l’Italia sia sempre più a rischio “digital divide”, Aria, l’unico operatore italiano che distribuirà servizi attraverso la tecnologia WiMAX su tutto il territorio nazionale, procede con il suo roadshow.

 “Crescita e innovazione: le sfide per le imprese italiane. Nuove competenze, percorsi e tecnologie per superare il digital divide” ha lo scopo di informare e sensibilizzare sempre di più le imprese locali situate in aree non coperte dall’adsl 'tradizionale' sulla possibilità dell’utilizzo di tecnologie alternative e innovative per lo sviluppo e la crescita del proprio business. 

Teatro della quinta tappa del tour itinerante partito lo scorso ottobre 2008 è Ancona. Nelle Marche, nel 2007, secondo l’Osservatorio Banda Larga – Between di giugno 2008, il 68% delle famiglie e il 27% delle imprese non ha avuto accesso a connettività broadband e, a livello di copertura della popolazione, il valore della penetrazione della banda larga è stata pari al 14% (cioè 14 accessi BroadBand ogni 100 abitanti). 

Grazie al patrocinio della Camera di Commercio e Confindustria di Ancona e grazie al coinvolgimento di rappresentanti istituzionali e di aziende che già hanno sperimentato e adottato queste soluzioni tecnologiche, Aria offre l’opportunità di avviare un dibattito sulle potenzialità di possibili sinergie attivabili a livello territoriale, in un’ottica di imprenditorialità e di rilancio del sistema industriale italiano. 

“Nell’anno indicato dalla Commissione europea come anno europeo della creatività e della capacità di innovazione, non potevamo mancare un’occasione qualificata come questa per confrontarsi sul rapporto tra livello di innovazione e competitività delle imprese” ha dichiarato Giampaolo Giampaoli, Presidente della Camera di Commercio di Ancona.

“In un momento di crisi come quello che la nostra economia sta attraversando è vitale evolversi per non soccombere: ecco perché ci stiamo impegnando nella sensibilizzazione delle imprese locali in questa direzione tramite lo svolgimento di  attività rivolte alle tutela della proprietà intellettuale e ad incoraggiare il ricorso alla brevettazione, mediante il Centro di Ricerca Brevettale PAT LIB”. 

“Il digital divide è un serio problema nel nostro Paese”, ha sottolineato Giuseppe Fiorini, Presidente di  Confindustria Ancona. “Purtroppo anche questa criticità penalizza l’Italia, traducendosi in un ulteriore fardello che rallenta sempre più la rincorsa alla normalità del sistema Paese. La nostra provincia, poi, non è da meno: il gap derivante dalla penuria e dalla scarsa qualità di simili infrastrutture si traduce in una crescente debolezza, pericolosa, per le nostre aziende. Da tempo Confindustria Ancona sostiene la necessità che logistica, reti e infrastrutture debbano rappresentare il plus competitivo che differenzi Ancona dal resto del Centro d’Italia. Basti pensare che a giugno 2007 avevamo auspicato in Assemblea pubblica di realizzare un progetto specifico sul WiMAX per tutta la regione e farla diventare una sorta di California italiana, dove chiunque potesse ovunque connettersi alla rete e relazionarsi con il mondo!”. 

Parteciperanno, oltre a Franco Grimaldi, Direttore generale e CTO di Aria, Giovanni Cancellieri, Professore ordinario di Ingegneria delle Telecomunicazioni Università Politecnica delle Marche, Gianluca Carrabs, Assessore con delega Lavori Pubblici, Difesa del suolo, Edilizia pubblica, Territori montani e politiche per la montagna, Interventi post-terremoto per la ricostruzione e lo sviluppo, Sistemi telematici ed informativi, società dell'informazione Regione Marche, Antonio Gitto, Assessore con delega all’Informatica Provincia di Ancona, Giuseppe Fiorini, Presidente Confindustria Ancona, Giampaolo Giampaoli, Presidente Camera di Commercio di Ancona, Attilio Scalmati, Presidente Somacis. 

La partecipazione al Roadshow è libera e gratuita fino ad esaurimento posti.

06 Marzo 2009