Google si butta la crisi alle spalle. Schmidt: "Pronti a nuove acquisizioni"

STRATEGIE

Il terzo trimestre ha registrato ricavi in crescita del 7%. Il Ceo rilancia: "Compreremo un'azienda all'anno"

di Federica Meta
La exit strategy di Google alla crisi punta a nuove acquisizioni. E non ad una ogni tanto ma a una all’anno. Ad esporre l’ambiziosa strategia lo stesso Ceo di Mountain View, Eric Schmidt, in occasione della conference call di presentazione dei dati finanziari del terzo trimestre. “Compreremo una compagnia ogni anno, al massimo ogni due - ha annunciato il Ceo –. Sappiamo che c'è ancora molta incertezza sulla forza della ripresa economica, ma noi crediamo che il peggio della recessione sia ormai alle spalle e siamo fiduciosi sulla possibilità di fare grandi investimenti per il nostro futuro''. Nel terzo trimestre Google  annunciato ricavi in crescita del 7% rispetto allo stesso periodo di un anno fa a quota 5,94 miliardi di dollari ed un utile netto salito da 1,29 a 1,64 miliardi di dollari (+27%).

“I grandi inserzionisti si sono dimostrati più disposti a spendere in annunci pubblicitari sui motore di ricerca  mentre i consumatori hanno fatto più acquisti online – ha precisato Schmidt –. In questo modo hanno contribuito alla migliore crescita registrata  trimestre su trimestre riportata da Google dal 2007 e sottolineando il miglioramento delle condizioni economiche.

 

 

16 Ottobre 2009