Marcegaglia: il Click day è uno strumento offensivo

FINANZIAMENTI

Il presidente di Confindustria spara ad alzo zero contro la procedura di invio telematico delle richieste di finanziamento. "Arrivato prima chi aveva la banda larga o il pollice più veloce. Così si compromettono progetti importanti"

di Mila Fiordalisi
"Uno strumento offensivo". Queste le parole con cui il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha definito la procedura di accesso al credito d'imposta per le imprese che fanno ricerca, meglio nota come click-day, basata sulla trasmissione telematica delle richieste di finanziamento.

In occasione dell'assemblea dell'Unione Industriale Biellese, Marcegaglia ha sottolineato che "non si può più continuare a dire che in questo Paese le imprese non fanno ricerca e innovazione, che il problema è la mancanza di innovazione, soprattutto nel privato, e poi una volta che abbiamo uno strumento serio, voluto fortemente da noi, si arriva a un certo punto in cui si mette un limite ai finanziamenti concedibili, un'asticella ai fondi, e poi si utilizza questo meccanismo del click-day".

"Non è possibile che gente seria, come noi, che ha già iniziato una serie di progetti di investimento pensando di avere uno strumento da utilizzare - ha continuato il presidente di Confindustria -  a un certo punto si trova senza finanziamento perché chi aveva il pollice più veloce o era collegato a internet in banda larga è riuscito a farsi finanziare il proprio investimento, mentre qualcun altro, magari in certe province dove non c'è la banda larga, o perché aveva pollice meno veloce, non ci è riuscito. Non ci possono essere ingiustizie di questo tipo che bloccano gli investimenti".

26 Ottobre 2009