Le energie rinnovabili monitorate dal satellite

PARTNERSHIP

Accordo Ses Astra-Gse: il gestore installerà 5mila terminali Astra2Connect per monitorate le fonti energetiche

di Federica Meta
Energie rinnovabili e satellite, un matromonio che s'ha da fare. Ses Astra ha firmato un contratto con il Gestore dei Servizi Energetici (Gse) per la fornitura di una rete di 5mila terminali Astra2Connect in Italia. L'operatore satellitare fornirà la propria tecnologia a banda larga via satellite per permettere al Gestore di incrementare la prevedibilità della produzione di energia derivante dalle fonti energetiche rinnovabili.

“L’accordo con Gse è un risultato estremamente importante per Astra2Connect nel mercato italiano - spiega Alexader Oudendijk, Ceo di Ses Astra -. In questi ultimi anni, il mercato dell’energia elettrica in Europa è alla ricerca di fonti energetiche rinnovabili; siamo estremamente soddisfatti per aver saputo offrire Astra2Connect quale soluzione affidabile e efficace per controllare e monitorare il flusso dei dati. Siamo certi, inoltre, che si tratti del prodotto ideale per questo tipo di mercato altamente competitivo e restiamo in attesa di poter condividere i primi positivi risultati con Gse.”

La distribuzione dei terminali verrà gestita da un consorzio costituito da Ses Astra, da Digitaria, il partner dell’azienda che distribuisce in Italia Astra2Connect, e da Calzavara, system integrator specializzato nelle telecomunicazioni con una grande esperienza nelle energie rinnovabili e alternative.

“La realizzazione del progetto di monitoraggio degli impianti a fonte rinnovabile è unico nel panorama energetico del nostro Paese. La scelta di Gse di dotarsi di una piattaforma satellitare introduce nei processi di raccolta dati un sistema: innovativo, flessibile, espandibile e a copertura nazionale che permette di raggiungere qualsiasi luogo del territorio italiano dove si produce energia rinnovabile - ha detto Nando Pasquali, Ad di GSE - La piattaforma satellitare ha inoltre il vantaggio non trascurabile di trasmettere i dati a ‘costi contenuti’, paragonabili a quelli di una tradizionale linea adsl. Aggiungo che la raccolta dati di produzione da impianti a fonte rinnovabile via satellite viene adottata per la prima volta in larga scala da un operatore del settore energia qual è il Gestore dei Servizi Energetici, per la fornitura di un servizio più efficiente ed efficace a vantaggio del consumatore”.

05 Febbraio 2010