Privacy, marketing e fascicolo sanitario elettronico nel mirino del Garante

PRIVACY

Varato dall'Autorità il nuovo piano ispettivo per il primo semestre 2010. Nello scorso anno applicate sanzioni per circa 1 milione e 600mila euro

di Margherita Amore
Fascicolo sanitario elettronico, vendita di banche dati per finalità di marketing, sistema informativo del fisco ed enti previdenziali insieme a banche e carte di credito. E’ su questi delicati settori e sulle modalità con le quali vengono trattati i dati personali di milioni di cittadini italiani che si concentrerà l'attività di accertamento del Garante per la privacy nei primi sei mesi del 2010.

Lo scrive in una nota lo stesso Garante spiegando che "il piano ispettivo appena varato prevede specifici controlli, sia nel settore pubblico che in quello privato, anche riguardo all'adozione delle misure di sicurezza, alla durata di conservazione dei dati, all'informativa da fornire ai cittadini, al consenso da richiedere nei casi previsti dalla legge".

Oltre 250 gli accertamenti ispettivi programmati dal Garante che verranno effettuati anche in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza - Nucleo Privacy.

L'autorità fa poi un primo bilancio sull’attività ispettiva relativa al 2009 "svolta, come di consueto, in collaborazione con il Nucleo Privacy della Guardia di Finanza". Sono state circa 500 le ispezioni effettuate e 368 i procedimenti sanzionatori avviati. Sono state riscosse somme per circa 1 milione e 600 mila euro, di cui oltre 62.000 relativi alla mancata adozione di misure di sicurezza da parte di aziende e pubbliche amministrazioni.

"Sul fronte sanzioni va ricordato che nel 2009 sono state applicate le nuove sanzioni introdotte dal decreto “mille proroghe” del dicembre 2008 - dice la nota -. L’Autorità ha contestato per la prima volta - a una società che commercializza dati per finalità di marketing - la sanzione, che va da 50.000 a 300.000 euro, prevista nei casi in cui si riscontrino più violazioni commesse in relazione a banche dati di particolare rilevanza o dimensione. 43, infine, sono state nel 2009 le segnalazioni all’autorità giudiziaria che hanno riguardato, tra l’altro, casi di mancata di adozione delle misure di sicurezza, trattamento illecito dei dati, falsità nelle dichiarazioni e nelle notificazioni, il mancato adempimento ai provvedimenti del Garante".  

11 Febbraio 2010