Trend Micro rileva Mobile Armor. Riflettori sulla data protection

AQUISIZIONI

L'operazione è finalizzata a rafforzare il business delle soluzioni per la crittografia e la prevenzione del furto di dati

di P.A.
Trend Micro ha annunciato l'acquisizione di Mobile Armor, azienda specializzata in soluzioni per la protezione dei dati, con l'obiettivo di ampliare l'offerta di prodotti in questo segmento. Mobile Armor, che ha sede a St. Louis, Missouri, è controllata da Dolphin Equity, un fondo di investimento di New York. I termini finanziari dell'accordo non sono stati comunicati. La transazione sarà perfezionata il prossimo 31 dicembre 2010.

Mobile Armor propone soluzioni di crittografia dei dati sugli endpoint che proteggono tutto il disco, singoli file e cartelle, oppure supporti rimovibili. I prodotti Mobile Armor affiancheranno le soluzioni Trend Micro per data loss prevention, crittografia della posta elettronica e degli ambienti cloud.

L'operazione rafforza la leadership di Trend Micro nel settore della protezione e della crittografia dei dati, dall'endpoint fino al cloud, in tutti i principali segmenti di mercato. Sia le imprese di piccole, medie e grandi dimensioni che la pubblica amministrazione potranno così beneficiare di funzioni gestite centralmente con un livello di protezione ancora più flessibile ed efficace per crittografare i dati indipendentemente dal luogo in cui essi risiedono.

La protezione dati costituisce motivo di crescente preoccupazione per le aziende; secondo stime di Idc da qui al 2014 il mercato della crittografia endpoint registrerà una percentuale di crescita aggregata del 14%. Diversi stati stanno sviluppando normative sempre più rigide che impongono la cifratura delle informazioni sensibili e la tutela della privacy, come ad esempio l'Hitech Act statunitense, il Data Protection Act britannico o la legge federale tedesca sulla protezione dei dati.

Normative che vanno ad aggiungersi al Payment Card Industry Data Security Standard (Pci Dss). Le falle alla sicurezza sono in aumento, e di conseguenza i loro costi, contribuendo ad accelerare il processo di adozione delle soluzioni crittografiche al fine di mitigare i rischi e proteggere i dati confidenziali da accessi non autorizzati.

"L'acquisizione ci permetterà di rafforzare la nostra presenza sul mercato della sicurezza endpoint mettendo a disposizione dei nostri clienti la tecnologia adatta per crittografare i dati su laptop, tablet Pc e smartphone. Le soluzioni di Mobile Armor sono in linea con la nostra filosofia di protezione delle informazioni digitali ovunque esse si trovino, andando a completare Trend Micro SecureCloud, soluzione per la sicurezza e il controllo dei dati all'interno del cloud recentemente annunciata", ha detto Eva Chen, Ceo di Trend Micro. "La suite di prodotti Mobile Armor per la crittografia su endpoint ottimizzerà la nostra offerta di prodotti per la protezione dati dedicata al cloud computing".

"I buyer delle aziende più attenti alla sicurezza possono aver la certezza che le soluzioni Mobile Armor sono ora ancora più solide e collaudate e offrono qualità, certificazioni e funzioni critiche di sicurezza che altre soluzioni non possiedono. Dal punto di vista dei clienti riteniamo che Mobile Armor completi la strategia Trend Micro per la protezione dei dati contribuendo alle iniziative intraprese nell'area della sicurezza del cloud e degli ambienti mobili. La presenza globale di Trend Micro aggiungerà valore alla base clienti di Mobile Armor", ha sottolineato Michael Menegay, Ceo di Mobile Armor.

"Si stima che ogni anno centinaia di migliaia di laptop, telefoni e dispositivi rimovibili vengono smarriti o rubati, copiati senza autorizzazione, oppure aggiornati o sostituiti senza che prima siano rimosse le informazioni presenti", come ha sottolineato un recente studio di Gartner. "La Mobile Data Protection (Mdp) è un elemento determinante per completare le offerte di Endpoint Protection (Epp) che già includono funzioni come antivirus, anti-spyware, firewall personale e sistemi desktop per la prevenzione delle intrusioni".

01 Dicembre 2010