Arruolato in Google il creatore di Java

ASSUNZIONE

James Gosling, autore del linguaggio di programmazione più usato sul Web, entra nel team di Mountain View. Proprio mentre sulla sua "creatura" Oracle dà battaglia al motore di ricerca per violazione di brevetto

di Andrea Ciccolini
James Gosling, padre del linguaggio di programmazione Java, entra in Google. E' stato lui stesso a dare la notizia sul proprio blog personale: “Ma non so ancora su cosa precisamente lavorerò: forse un po' di tutto”. In qualche modo Gosling è legato all'azienda del motore di ricerca, o meglio all'attuale ceo: Eric Schmidt è una sua vecchia conoscenza fin dai tempi di Sun Microsystems, azienda per la quale hanno entrambi lavorato negli anni Ottanta.  

Fu proprio a Sun Microsystems che Gosling nel 1994 mise a punto il Java, invenzione che gli valse la nomina a membro dell'Accademia nazionale degli ingegneri Usa. Nel 2010 rassegna le dimissioni a pochi mesi dall'acquisizione di Sun Microsystems da parte di Oracle (il programmatore definì “Principe delle tenebre” il nuovo ceo Larry Ellison). E proprio nel 2010 Oracle fa causa a Google - la causa è ancora in corso - per violazione di copyright di Java: il codice sorgente verrebbe utilizzato all'interno di Android.

Secondo Gosling “la frammentazione tra i telefoni che adottano Android limita significativamente la libertà degli sviluppatori di software”. Al contrario, la caratteristica che ha reso vincente Java risiede proprio nella sua flessibilità indipendentemente dall’hardware. E se il suo ruolo in Google fosse proprio mirato su Android?

29 Marzo 2011