Iannucci: "Portiamo il networked cloud nella galassia Pmi"

L'INTERVISTA

L'Ad di Clouditalia: "Grazie al takeover su Noitel arricchiamo la nostra offerta estendendola al mobile. Ora accelerare su Iot e Industry 4.0: puntiamo a diventare l'unico riferimento per le esigenze di comunicazione dei nostri clienti"

di Antonello Salerno

“Il mercato si sta spostando sempre più verso soluzioni applicative in logica 'software as a service'. Azure, Amazon hanno sviluppato dei market place su cui poter trovare applicazioni di ogni tipo. Sono dei giganti e hanno grandi capacità di sviluppo con crescita a doppia cifra. Ma il mercato lascia comunque spazio a provider più piccoli in grado di offrire soluzioni tailor made sulle esigenze dei singoli clienti”. Lo dice in un’intervista a CorCom Marco Iannucci, amministratore delegato di Clouditalia, provider italiano di servizi di telecomunicazione e cloud computing che nei giorni scorsi ha ufficializzato il takeover su Noitel Italia, operatore virtuale che eroga servizi di telecomunicazioni per aziende, professionisti ed enti, offrendo servizi di telefonia mobile per voce e dati con Sim e tariffe personalizzate.

Iannucci, quali sono i vantaggi che può offrire alle aziende un operatore cloud più piccolo rispetto agli Over the top?

Nel caso di Amazon & Co. le loro soluzioni si appoggiano a reti esistenti e quindi non sono in grado di poter garantire una qualità end to end, e nella maggior parte dei casi i data center non sono in Italia e di conseguenza le aziende perdono contezza di dove i loro dati vengono mantenuti. Questi sono due aspetti che solo un Cloud provider italiano con una rete di telecomunicazioni proprietaria può garantire e offrire. Inoltre Clouditalia è un'azienda agile e semplice in grado di offrire la possibilità, in caso di necessità, di raggiungere il Top management con tre chiamate. Questo garantisce rapidità di intervento e velocità nelle decisioni, caratteristiche difficilmente ottenibili da cloud provider internazionali. Ultimo aspetto, per noi ogni Cliente è diverso dall'altro. Non esistono piccole e medie aspettative ma solo esigenze differenti a cui cerchiamo di rispondere con servizi personalizzati a elevatissima qualità.

Qual è la motivazione strategica che vi ha portato all'acquisizione di un operatore virtuale come Noitel Italia?

Clouditalia ha come obiettivo quello di diventare il partner di riferimento per le piccole e medie imprese italiane. Per questo abbiamo sviluppato un'offerta che mette a disposizione dei nostri clienti una piattaforma in grado di incrementare la loro competitività sul mercato e rispondere alla domanda con qualità e velocità. I servizi mobili si integrano perfettamente con questa strategia dando, ad esempio, la possibilità di gestire queste piattaforme in mobilità e mantenendo Clouditalia come unico riferimento per tutte le esigenze di comunicazione. In aggiunta avremo la possibilità di accelerare il nostro percorso di sviluppo di soluzioni IoT di supporto al programma Industry 4.0, sulle quali abbiamo avviato partnership rilevanti come quella con H-Farm.

Cosa vuol dire per la vostra offerta l'integrazione tra il mobile e il satellitare? Quale può essere il valore aggiunto di questa combinazione?

Sono due tasselli fondamentali. Prima di tutto potremmo completare le nostre soluzioni progettuali garantendo ai nostri clienti servizi di connettività basati su tecnologie differenti, offrendo quindi alta affidabilità per quelle applicazioni che la richiedono. Potremmo inoltre realizzare soluzioni broadband sulle aree dove a oggi non arriva la fibra e creare soluzioni in logica “on demand”, ossia garantire la possibilità di incrementi di banda temporanei. Tutto questo è in linea con le architetture di rete Sdn (Software Defined Network) che stiamo costruendo in grado quindi di adattarsi a quelle che sono le richieste delle applicazioni che ci girano sopra.  

Con questo takeover acquisite anche 250 punti vendita su tutto il territorio nazionale. A cosa potrà esservi utile questa rete?

Il nostro modello di “go to market” è sempre stato accelerato dai nostri partner. Quello che abbiamo creato è un vero e proprio ecosistema attraverso il quale raggiungiamo i nostri Clienti. Il canale di vendita che Noitel ci porta in dote completerà la nostra rete arricchendola di competenza e conoscenza del territorio. Attraverso loro riusciremo a valorizzare ulteriormente la nostra infrastruttura dandogli accesso a tutta l'offerta compresi i servizi di Cloud Computing. Sono convinto che questo canale ci permetterà di coprire nuove aree di mercato ad oggi meno presidiate.

Il bilancio 2016 ha evidenziato importanti trend di crescita: su cosa punterete per il futuro per mantenere questa direzione?

Per ottenere questi risultati abbiamo cambiato il marketing mix dei prodotti venduti creando un modello di offerta basato sulla nostra capacità di "creare" soluzioni ritagliate sulle esigenze dei nostri clienti. Questo è stato possibile grazie alla grande professionalità delle persone che lavorano in Clouditalia, delle soluzioni che abbiamo pensato e portato sul mercato e della qualità e affidabilità dei nostri servizi. Siamo stati tra i primi a proporre un modello di "networked Cloud" ossia di servizi di cloud computing integrati con soluzioni di connettività ad alta affidabilità. Connubio perfetto a supporto di soluzioni di Cloud ibrido oggi alla base delle scelte delle aziende moderne. Continueremo in questa direzione completando l'offerta con i servizi mobili e con soluzioni applicative che ci permettano di presidiare in maniera sempre più completa la catena del valore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 26 Luglio 2017

TAG: Marco Iannucci, Clouditalia, Noitel Italia, Networked cloud, Cloud, Amazon, Azure

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