Ericsson trasforma lo smart metering, ora è "as a service"

ENERGIA

Presentata al Ces di Las Vegas, la soluzione consente alle utilities di ridurre i costi, la complessità dei processi e di incrementare la sicurezza

di A.S.

Una soluzione completa e automatica, di tipo end-to-end, per la gestione degli smart meter e dei dati: è “Smart metering as a service”, presentata da Ericsson durante il Consumer Electronics Show di Las Vegas. La soluzione “completa e automatica, di tipo end-to-end, per la gestione degli smart meter e dei dati” è rivolta alle aziende del settore delle Utilities, che “stanno attraversando - si legge in una nota di Ericsson - un momento di profonda trasformazione dove i nuovi modelli di business e l’Ict possono giocare un ruolo chiave.

L’idea nasce dalla considerazione che l’Internet of Things (IoT) sta rapidamente emergendo come un importante agente di trasformazione, in grado di unire il mondo fisico con quello digitale. Nell'ultima edizione dell’Ericsson Mobility Report, si stimano 28 miliardi di dispositivi connessi entro il 2021, 15 miliardi dei quali saranno M2M e IoT, relativi sia al mercato consumer sia al settore industriale, come ad esempio proprio i contatori energetici intelligenti, gli smart meter.

Focalizzando l’attenzione sulle sfide più importanti nella gestione dei clienti proprio nel campo dell’energia un recente studio di Idc Energy Insights ha individuato l’efficienza operativa, la riduzione del cost-to-serve, la soddisfazione dei clienti e la valorizzazione dei talenti. Il 52% delle Utilities in tutto il mondo, inoltre, dichiara la propensione a esternalizzare l’analisi dei dati relativi alle reti elettriche entro i prossimi 10 anni.

In questo scenario, sottolinea Ericsson, gli smart meter sono in grado di generare benefici sia per le utilities sia per i consumatori finali, a partire dal rilevamento più veloce dei disservizi, fino ai piani tariffari più flessibili, a una maggiore consapevolezza dei consumi e al miglioramento dell’efficienza. Tra le difficoltà nell’adozione dei contatori intelligenti, però, emergono i costi iniziali, la maggiore complessità e una maggiore necessità di sicurezza.

“Smart Metering as a Service - spiega Ericsson - unisce la leadership di Ericsson nei managed services, l’esperienza nella trasformazione Ict e la fornitura di servizi a livello globale. La soluzione permette alle Utilities di esternalizzare l’intero processo di business e di ridurre la complessità, dato che Ericsson funge da unico punto di contatto con i fornitori di servizi IT, gli operatori di telecomunicazioni e le società che operano servizi sul campo. Allo stesso tempo, trasparenti processi di governance e di gestione del cambiamento, garantiscono che le Utilities mantengano il controllo dei loro smart metering”.

Il modello di business prevede la gestione per conto delle Utilities dell’infrastruttura di smart metering, la raccolta e l’analisi dei dati, e la semplificazione dei processi di fatturazione, con un risparmio dei costi pari al 20%.

“L’attenzione sempre crescente alla riduzione delle emissioni, i nuovi modelli di business e l’efficienza operativa stanno trasformando profondamente il business delle utilities, portandole sempre più frequentemente a esternalizzare i loro processi - spiega Marie Fossum Strannegård, head of Utilities Ericsson - La nostra esperienza maturata nei settori delle telecomunicazioni e nel settore IT ci consente di aiutare le Utilities ad affrontare queste nuove sfide. Ericsson, grazie a questo nuovo servizio coordina la fornitura di servizi IT, servizi sul campo e connettività, agendo come singolo punto di contatto. Il servizio è già stato testato in Nord Europa e siamo ora pronti a lanciarlo in tutto il mondo.”

©RIPRODUZIONE RISERVATA 08 Gennaio 2016

TAG: Ericsson, Smart metering, Ces, Las Vegas, Consumer electronics forum, Marie Fossum Strannegård, Utilities, Ict, Idc Energy Insights, Mobility Report, M2M, IoT, Internet of things

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