Banche, Idc: "Non bastano i servizi online, serve la trasformazione"

FINANZA

Secondo i dati della società di consulenza il 25% dei budget IT delle istituzioni finanziarie è stato speso per cloud, mobile e big data e analytics. Per preparare il passaggio dall'e-business al d-business

di A.S.

Una delle chiavi più importanti del successo futuro delle banche starà con ogni probabilità nella loro capacità di passare dal modello dell’e-business, quello in cui cioè offrono una serie di servizi online pur rimanendo organizzate in maniera tradizionale, a quello del d-business, della completa trasformazione digitale.  

Tutte le banche, sottolinea in una nota Idc, società di consulenza e ricerche di mercato, mirano a diventare protagoniste nel mondo digitale perché è proprio in quella direzione che si stanno muovendo i loro clienti. Ma avere successo nel digital banking non significa fornire un servizio online: comporta una profonda trasformazione della tecnologia, dei processi e della cultura interna per offrire una customer experience univoca e superiore in ottica sia omni-channel che omni-engagement.

Nel mondo digitale, le banche saranno misurate in base alla capacità di attrarre, coinvolgere e monetizzare i clienti attraverso i nuovi canali, spiega Idc, canali sui quali il numero di interazioni, afferma IDC, è previsto in aumento del 10% anno su anno: gli investimenti delle banche nei canali digitali sono infatti destinati a diventare una voce di spesa sempre più importante proprio per via della transizione dall’era dell’e-business a quella del d-business.

Le stime di IDC, che organizzerà il 16 febbraio a Milano la ventesima edizione dell’Idc bank forum, parlano di una spesa IT mondiale da parte delle banche in crescita con un tasso annuo composto del 4,6% dal 2015 al 2019. Nei prossimi due anni verrà raggiunto il culmine degli investimenti bancari nelle tecnologie e nei servizi cloud: le principali banche mondiali più che raddoppieranno i carichi di lavoro sul cloud.

Una tendenza che trova conferma nei dati preliminari di chiusura del 2015 sul settore dei servizi finanziari, che comprendono banche e assicurazioni. Questo settore ha speso nel 2015 a livello mondiale circa 114 miliardi di dollari in tecnologie cloud, mobile e big data & analytics, su una spesa IT totale di 455 miliardi di dollari, più del 25% dei loro budget IT. E nel 2019 il peso di queste tre tecnologie sulla spesa IT complessiva del settore finanziario lieviterà al 30%.

Altro investimento IT chiave nel percorso di digitalizzazione delle banche sarà quello nei sistemi cognitivi: secondo IDC, i sistemi cognitivi aiuteranno le banche a migliorare del 20% l’efficienza dei processi IT e digitali.

"Dal singolo cliente ai mercati globali, la portata della trasformazione digitale è estesa – afferma Fabio Rizzotto, senior research and consulting director di Idc Italia - Ma è l'unica via da percorrere per affermare il ruolo primario delle banche, dove regole e compliance dovranno conciliarsi con maggiore apertura e velocità di adattamento a scenari in forte evoluzione"

©RIPRODUZIONE RISERVATA 13 Gennaio 2016

TAG: Icd, banche, e-business, d-business, Servizi IT, Ict, Fabio Rizzotto, digital banking

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