In udienza da Papa Francesco i vertici Eutelsat, Sony e Globecast

L'INCONTRO

"Cooperare per costruire ponti attraverso la comunicazione televisiva", questo il tema dell'incontro a Santa Marta. De Rosen: "Fondamentale il ruolo dei satelliti"

di F.Me

Cooperare per costruire ponti attraverso la comunicazione televisiva. E’ l’incoraggiamento rivolto da Papa Francesco alla comunità tecnologica rappresentata dai leader di Eutelsat, Globecast, e Sony ricevuti sabato scorso in udienza privata a Casa Santa Marta, alla presenza dei vertici della Segreteria per la Comunicazione e del Centro Televisivo Vaticano (CTV).

Il Pontefice ha invitato a sostenere il cammino di riforma dei media della Santa Sede, e, dal canto loro, i partner tecnologici hanno rinnovato l’impegno a proseguire la collaborazione con la Segreteria per la Comunicazione e il CTV durante futuri eventi. Il Papa ha poi apprezzato gli sforzi messi in campo per l’innovativa diretta TV della cerimonia d’apertura della Porta Santa in Vaticano che ha rappresentato la prima mondovisione via satellite in Ultra HD nonché il primo esperimento di trasmissione live in HDR della storia.

L’iniziativa, gestita dal CTV in collaborazione con Radio Vaticana, ha consentito di riprendere e diffondere la cerimonia sfruttando le potenzialità del più alto standard qualitativo delle immagini attualmente a disposizione, che permette una fruizione straordinariamente immersiva e realistica. Mediante due speciali punti di visione, allestiti presso il carcere milanese di Opera e il Policlinico Gemelli di Roma, l’evento è arrivato nei luoghi della sofferenza dando così l’impressione di una maggiore vicinanza con Piazza San Pietro. 

Ho voluto precisare al Santo Padre che il gruppo in questione supera il concetto di tecnologia un po' fredda e fine a se stessa - dice Stefano D’Agostini, Direttore Generale del Centro Televisivo Vaticano - perché si tratta di persone animate da un forte sentimento di partecipazione che condividono pienamente l’importanza e la potenza del messaggio da veicolare”. 

“E’ stato un onore incontrare il Papa - aggiunge Michel de Rosen, ceo di Eutelsat -  Abbiamo avuto la possibilità di parlare della diretta in Ultra HD della cerimonia dell’8 dicembre scorso e anche della mondovisione in HD della canonizzazione di Giovanni Paolo II e di Giovanni XXIII. Entrambi gli esempi confermano il ruolo fondamentale dei satelliti Eutelsat per la copertura di eventi di grande importanza per milioni di persone in tutto il mondo”.

Per Alessandro Alquati, Direttore di Globecast Italia "è stata una giornata indimenticabile. E’ stato un onore ed un privilegio unico poter essere ricevuti dal Santo Padre. Un riconoscimento ambito che viene condiviso con tutti i colleghi e colleghe di Globecast che nel corso di questi anni hanno lavorato con dedizione per la buona riuscita di questi eventi. Ho chiesto al Santo Padre di estendere la sua benedizione a tutti noi e alle nostre famiglie”.

“Le meravigliose immagini in 4k raccolte per l'apertura della Porta Santa prodotte da CTV con tecnologia Sony ci hanno palesemente evidenziato che la qualità innalza il messaggio del contenuto audiovisivo- commenta  Katsunori Yamanouchi, Vice President Sony Professional Solutions Europe - Infatti, con il Santo Padre abbiamo potuto condividere la nostra visione e valutare come la tecnologia può rappresentare l'elemento abilitante al servizio di momenti così significativi ed emozionanti. Siamo lieti di aver operato al fianco del CTV in qualità di partner tecnologico, con cui lavoriamo da molti anni impegnandoci a cogliere ogni evoluzione da porre in campo per gli eventi della Santa Sede”. 


 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 11 Febbraio 2016

TAG: papa francesco, eutelsat, sony, globecast

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