Ecco Pulpino, il primo microprocessore open source Made in Italy

HARDWARE

L'hardware di terza generazione è opera dei ricercatori dell'Università di Bologna. Dai wearable alle comunicazioni M2M, numerosi gli ambiti di applicazione

di Andrea Frollà

Un hardware open source interamente Made in Italy. Si chiama Pulpino ed è il primo sistema microprocessore “free” nato in Italia, precisamente a Bologna. Nell’ateneo della città emiliana i ricercatori del laboratorio, in collaborazione con il Politecnico di Zurigo, hanno sviluppato una soluzione che rientra nella terza generazione di strumenti open source, ossia è in grado di rendere accessibile ad una vasta comunità di utenti la realizzazione a basso costo di microcontrollori garantendo elevate prestazioni.

Processori di piccole dimensioni che si prestano particolarmente ad applicazioni indossabili, come braccialetti elettronici e abiti smart, capaci di acquisire ed analizzare battito cardiaco, contrazioni muscolari e movimenti e monitorare così in tempo reale lo stato fisico dell'utente. Ma anche ad ambiti come quello delle comunicazioni M2M (machine-to-machine, ndr) o ancora ad interfacce uomo-macchina intelligenti portabili o indossabili, come comandi vocali o gestuali, oppure sistemi di realtà aumentata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 28 Marzo 2016

TAG: pulpino, hardware, microprocessore, open source, bologna, italia

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