Ideare un'app? Difficile come progettare un aereo

L'ANALISI

Dave Anderson, vp Marketing Emea & Apac di Dynatrace: "I tratti comuni sono il risparmio di tempo, il fatto di far parte di una rete complessa, l'aver bisogno di monitoraggio costante e progettatori qualificati. Ma soprattutto devono entrambi essere affidabili"

di A.S.

Ideare un’app di successo non è così differente dal progettare un aeroplano. È la tesi di Dave Anderson, vp marketing Emea & Apac di Dynatrace, società specializzata in digital performance management.

La prima caratteristica comune tra un aeroplano e un’app di successo, secondo Anderson, è che entrambi devono essere affidabili: “Mi sorprendo ogni volta che le applicazioni che sto utilizzando vanno in crash - sottolinea - Se le applicazioni rappresentano sempre più il business dell’azienda, allora devono essere costruite perché non cadano, come gli aeroplani.

Il risparmio di tempo è il secondo dei punti in comune: “Scegliamo di volare perché è più veloce rispetto a camminare o nuotare fino alla nostra meta - spiega il manager - Le applicazioni aziendali non sono poi così diverse, devono essere costruite per farci risparmiare tempo e rendere più facile raggiungere tutto ciò che la nostra destinazione comporta”.

Se poi quella degli aeroplani è una rete di distribuzione complessa, lo stesso può dirsi anche per le applicazioni aziendali: “I team delle compagnie aeree sono continuamente all’opera per garantire la programmazione, monitorano in modo proattivo le prestazioni in tempo reale, ed effettuano delle modifiche nel caso sia necessario - spiega Andreson - Anche per le app parliamo di una rete di delivery complessa, con milioni di passeggeri (gli utenti) che attraversano le reti congestionate, che coprono l'intero globo. In entrambi i casi, al viaggiatore non interessa come questo accada, gli basta solo raggiungere rapidamente la propria destinazione”.

Perché tutto fili liscio è necessario poter contare, tanto in volo quanto in navigazione tramite un’app, su sistemi di alert e monitoriaggio in real time: “Quando viaggio in aereo mi sento al sicuro perché so che è dotato di sistemi di segnalazione e di misure di sicurezza altamente sofisticate - aggiunge - La maggior parte di ciò che il capitano ha bisogno per guidare il proprio aereo è già nelle sue mani, all’interno della cabina di pilotaggio. Vorrei che lo stesso si potesse dire per le applicazioni ma molte aziende sembrano ancora del tutto all’oscuro rispetto ai problemi prestazionali”.

Infine un ruolo fondamentale viene giocato dalla competenza di chi progetta le soluzioni: “Se state per imbarcarvi in un tubo d'argento che volerà a 40.000 piedi di altezza – conclude Anderson - sarete più tranquilli sapendo che l’aereo è stato progettato da ingegneri altamente qualificati. Allo stesso modo, se avete intenzione di avviare la trasformazione digitale della vostra azienda, e a sostenerne il coinvolgimento dei clienti e la reputazione del brand c’è la vostra applicazione, sarebbe interessante sapere che è stata progettata da un team di sviluppo e di operation altamente qualificato”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 12 Settembre 2016

TAG: Dynatrace, Dave Anderson, Digital tranformation, Applicazioni come aeroplani

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