In Italia scatta l'ora dell'Energy 4.0, asse Cisco-Enel

L'INTESA

Gianmatteo Manghi, Responsabile commerciale di Cisco Italia, racconta a CorCom il senso dell'intesa: "Vogliamo far progedire il Paese sulla strada dell'innovazione. Svilupperemo insieme soluzioni digitali realizzeremo programmi di formazione". IoT e Cybersecurity le aree principali di collaborazione

di Federica Meta

In Italia scatta l’era dell’Energia 4.0. Cisco ed Enel hanno firmato un Protocollo di Intesa per sviluppare soluzioni digitali innovative nel settore dell’energia. L’accordo firmato fa parte del programma Digitaliani, il piano di investimenti di Cisco in Italia, che mette a disposizione 100 milioni di dollari in tre anni per accelerare la digitalizzazione del Paese. A raccontare a CorCom il senso di questa iniziativa Gianmatteo Manghi, Responsabile commerciale di Cisco Italia.

Qual è l’obiettivo di questa intesa?

Vogliamo far progredire il Paese sulla strada dell’innovazione, sfruttando tutte le  potenzialità del digitale per creare nuovi servizi ed una smart grid ancora più sicura, intelligente e affidabile, che sia al servizio del Paese. Vogliamo, in sintesi, portare la rivoluzione 4.0 anche nel settore energetico perché la digitalizzazione permette di gestire e proteggere meglio risorse preziose come l’energia.

Che tipo di azioni metterete in campo?

Il programma Cisco-Enel si basa su tre pilastri: co-education, co-innovation e security. Con co-education intendiamo iniziative di formazione – saranno coinvolti dipendenti Enel e partner di Cisco – per l’aggiornamento di competenze già per loro natura specialistiche. È prevista una formazione di livello introduttivo sulle tecnologie smart grid, attraverso il corso Smart Grid Training Program che fa parte del programma Cisco Networking Academy. C’è poi  formazione specialistica, rivolta alle persone che operano sulla rete di distribuzione elettrica, incentrata sulle tecnologie di rete, sulla gestione digitale della rete elettrica e sulla cybersecurity.

Co-innovation: metterete a fattore comune le vostre tecnologie?

Non solo. Metteremo in campo inziative fattive – pilot e non semplici sperimentazioni - a forte valenza tecnologica, ma anche industriale, per innovare il sistema della distribuzione elettrica facendo leva su IoT e data analytics sia per rendere più efficiente la rete sia per sviluppare nuovi servizi elettrici, business e non. Creare insieme e co-innovare è la chiave per affrontare le opportunità e le sfide del futuro.

La rete di distribuzione dell’energia è un’infrastruttura critica…

Per quanto riguarda le soluzioni di cybersecurity, Cisco ed Enel si focalizzeranno sulla protezione dei sistemi e dei componenti tecnologici rilevanti per l’erogazione dei servizi energetici. Al centro ci sarà Talos, il nostro team di “ethical hacker”: insieme a loro cercheremo di capire come applicare sistemi di cybersecurity future proof alle reti energetiche. Anche valutando eventuali impatti sulla sicurezza “fisica” perché oggi più che mai digitale e fisico viaggiano insieme.

Questo protocollo può essere replicato in altri settori strategici?

Crediamo che possa essere applicato con successo – Cisco si sta già muovendo – nel comparto manifatturiero, in quello della logistica e dell’Oil & gas.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 12 Luglio 2017

TAG: enel, cisco, gianmatteo manghi, energy 4.0, energia, smart grid

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