Cardani: "Par condicio, intervenire sui social media"

ELEZIONI 2013

Il presidente Agcom: "Ma ora l'Authority non ha strumenti a disposizione. Serve una valutazione da parte del Parlamento"

di F.Me.

Possibile applicare la par condicio sui social network, ma ora l'Agcom non ha strumenti a disposizione. Lo ha affermato il presidente Agcom, Angelo Marcello Cardani, a margine delle celebrazioni per il decennale dei Corecom. Secondo Cardani un intervento di questo tipo "è possibile da un punto di vista intuitivo, ma non abbiamo gli strumenti per ora per intervenire". "Occorre prima una valutazione quantitativa da parte del parlamento - ha proseguito Cardani - ma penso che prima o poi sarà inevitabile intervenire sul tema".

Nel suo intervento durante le celebrazioni, Cardani ha sottolineato la necessità di "valorizzare le attività i Corecom e ampliarne le funzioni". 'L'indipendenza dei Corecom rappresenta il presupposto per il corretto funzionamento di tali organi", ha puntualizzato Cardani esprimendo "preoccupazione per l'equiparazione in diverse regioni della durata dei Corecom a quelle delle assemblee regionali, che aumenta il sospetto della loro dipendenza dalla politica". Per Cardani è "strategico ampliare l'attività dei Corecom, ma la frequente insufficienza di risorse genera un eccessivo ricorso ai contratti a tempo determinato con conseguente dispersione delle esperienze maturate sul campo".

©RIPRODUZIONE RISERVATA 23 Gennaio 2013

TAG: agcom, social media, par condicio, angelo marcello cardani, corecom

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