Tutti i pericoli in arrivo dallo Spazio - Economia digitale e Innovazione - 08 Maggio 2013 - 10 Maggio 2013

Tutti i pericoli in arrivo dallo Spazio

INTERNATIONAL SPACE CONFERENCE

Tempeste solari, meteoriti, asteroidi ma anche detriti spaziali, hacker e cyberterrorismo sotto i riflettori della 17th International Space Conference, la tre giorni che riunirà i maggiori esperti del settore spaziale. Appuntamento dall'8 al 10 maggio all'Hotel Parco dei Principi di Roma

Tempeste solari, meteoriti, asteroidi, ma anche detriti spaziali, hacker e cyberterrorismo. Saranno questi i temi al centro della 17th International Space Conference, che si svolgerà a Roma presso l’Hotel Parco dei Principi dall’8 al 10 maggio sul tema: “The impact of Space Weather and Space Exploitation on modern society - Hazards’ forecasting, prevention, mitigation and insurance at international level”. L’evento, organizzato da Pagnanelli Risk Solutions, vedrà la presenza di oltre 400 esperti provenienti da tutto il mondo e dalle maggiori Agenzie spaziali internazionali (tra cui Nasa, Esa, Asi e Arianespace). In particolare, saranno valutati i rischi per la popolazione civile e per le grandi reti ed infrastrutture a terra dovuti agli “space storms” e alla crescente presenza di “detriti spaziali” in orbita terrestre, oltre ad illustrare quali sono le contromisure adottate da molti Paesi nel mondo, le procedure di protezione civile e le coperture assicurative.

Il programma dell’International Space Conference prevede per mercoledì 8 maggio la cerimonia d’apertura, con la presenza tra l’altro di un alto rappresentante di una Istituzione pubblica internazionale. Seguiranno poi due sessioni. La prima sarà dedicata ai “rischi di origine naturale”, come i pericoli dovuti all’esposizione alle tempeste spaziali di origine solare degli organismi viventi (passeggeri ed equipaggi di aeroplani e astronauti) e anche di complessi sistemi tecnologici in orbita (satelliti, stazioni spaziali, ecc.) e sulla Terra (sistemi di fornitura di energia elettrica, trasporti, banche, ecc.). Si parlerà, inoltre, degli effetti dell’eventuale impatto catastrofico sulla superficie terrestre di meteoriti e asteroidi.
 
La seconda sessione della Conferenza sarà invece dedicata ai “rischi di origine umana”, tra cui verranno considerati i pericoli relativi al gran numero di “detriti spaziali” (satelliti non funzionanti, frammenti di satelliti e di vettori, ecc.) presenti intorno alla Terra, con possibili danni per satelliti, capsule abitate e stazioni spaziali attualmente in orbita, oltre che per il loro eventuale rientro nell’atmosfera. Si parlerà anche dei pericoli per le grandi reti ed infrastrutture dovuti alle attività criminali degli hacker e al cyber-errorismo. A conclusione della Conferenza, venerdì 10 maggio è poi prevista una tavola rotonda dal titolo “Oltre i confini della Terra. Vivere e viaggiare nel Sistema Solare”, aperta al pubblico italiano e soprattutto a giovani, studenti ed appassionati. Ulteriori informazioni sulla conferenza e sulle modalità di iscrizione sono disponibili su www.prsforspace.com.

“Lo scopo di questo nostro incontro è di estendere le conoscenze su quei rischi di origine naturale o umana che potrebbero avere effetti anche catastrofici sulle nuove tecnologie e sulle grandi reti - ha detto Benito Pagnanelli, fondatore e presidente dell’International Space Conference - Sarà anche l’occasione per favorire un migliore coordinamento tra i vari Paesi del mondo per affrontare questo genere di rischi e per valutare l’opportunità di costituire un Ente internazionale, di cui faccia parte anche l’Italia, per la sorveglianza di questi fenomeni e la gestione delle grandi emergenze”.

L’International Space Conference vedrà la presenza di oltre 300 esperti provenienti da tutto il mondo e dalle maggiori Agenzie spaziali internazionali (tra cui Nasa, Esa, Asi e Arianespace), insieme a rappresentanti del Parlamento e della Commissione Europea. Numerose anche le presenze delle maggiori industrie mondiali nel settore spaziale. Oltre al cyber-terrorismo, durante i tre giorni della conferenza si parlerà anche di tempeste solari, meteoriti, asteroidi e detriti spaziali: saranno valutati i rischi per la popolazione civile e per le grandi reti ed infrastrutture a terra dovuti agli “space storms” e alla crescente presenza di “space debris” in orbita terrestre, oltre ad illustrare quali sono le contromisure adottate da molti Paesi nel mondo, le procedure di protezione civile e le coperture assicurative.
 
Il programma dell’International Space Conference prevede per mercoledì 8 maggio la cerimonia d’apertura, a cui seguiranno poi due sessioni. La prima sarà dedicata ai “rischi di origine naturale”, come i pericoli dovuti all’esposizione alle tempeste spaziali di origine solare degli organismi viventi (passeggeri ed equipaggi di aeroplani e astronauti) e anche di complessi sistemi tecnologici in orbita (satelliti, stazioni spaziali, ecc.) e sulla Terra (sistemi di fornitura di energia elettrica, trasporti, banche, ecc.). Si parlerà, inoltre, degli effetti dell’eventuale impatto catastrofico sulla superficie terrestre di meteoriti e asteroidi. La seconda sessione della Conferenza sarà invece dedicata ai “rischi di origine umana”, tra cui, oltre al cyber-terrorismo, verranno considerati i pericoli relativi al gran numero di “detriti spaziali” (satelliti non funzionanti, frammenti di satelliti e di vettori, ecc.) presenti intorno alla Terra, con possibili danni per satelliti, capsule abitate e stazioni spaziali attualmente in orbita, oltre che per il loro eventuale rientro nell’atmosfera.
 
Infine, per venerdì 10 maggio (a partire dalle ore 15), è fissata una tavola rotonda dal titolo “Oltre i confini della Terra. Vivere e viaggiare nel Sistema Solare”, aperta al pubblico italiano e soprattutto a giovani, studenti ed appassionati. Sono previsti interventi a carattere divulgativo sulle principali tematiche dell’International Space Conference (in particolare sugli effetti dell’attività solare sulla Terra) ed anche sulle future missioni umane nel cosmo, compresi i progetti per il “turismo spaziale”. In programma anche la proiezione di video e la possibilità per il pubblico di rivolgere domande e richieste di approfondimento.


 

TAG: 17th International Space Conference, Pagnanelli Risk Solutions, Nasa, Esa, Asi, Arianespace, www.prsforspace.com, Benito Pagnanelli