Enel, a Isernia la prima smart grid d'Italia

RETI INTELLIGENTI

L'azienda energetica festeggia dieci anni di contatori elettronici e punta sulle reti intelligenti. L'Ad Conti: "Esporteremo la nostra vision all'estero"

di Paolo Anastasio
Enel festeggia i dieci anni del contatore elettronico e punta sul mercato nascente delle Smart Grids, le reti intelligenti, per esportare in Europa e nel mondo il suo know how maturato con l'installazione a casa nostra di 32 milioni di contatori nelle case degli italiani. Un'opportunità di business, che si sposa con gli obiettivi di efficientamento energetico e climatico dell'agenda 2020 dell'Ue, che prevede l'installazione del contatore digitale nell'80% delle case dell'Ue. Infine, oggi Enel annuncia nella zona di Isernia la prima installazione in Italia, e una delle prime a livello europeo, di una Smart Grid con un investimento di 10 milioni di euro.

"In 10 anni abbiamo installato 32 milioni di contatori digitali in Italia - dice l'amministratore delegato di Enel Fulvio Conti - il nostro obiettivo è esportare all'estero la nostra visione di Smart grids, a partire dal contatore. Siamo partiti in Spagna (con Endesa ndr), ci sono prospettive in Romania e Sud America. Dieci anni fa abbiamo investito 2 miliardi di euro nello sviluppo del contatore digitale, che è il primo pilastro per collegare i consumatori in un contesto di rete capace di raccogliere e distribuire energia a intermittenza". Già oggi in Italia ci sono 300mila produttori di energia grazie ai pannelli solari. "Grazie alla rete intelligente - continua Conti - la rete riceve migliaia di input discontinui da centinaia di migliaia di produttori senza dispersione di energia e negli ultimi 10 anni l'interruzione di servizio è diminuita del 70%".

"Innovazione tecnologica ma soprattutto innovazione di processi, questo il punto forte di Enel sul fronte delle Smart Grids - dice Livio Gallo, direttore Infrastrutture e Reti di Enel - ricordo che le Smart grids devono dimostrare sempre i vantaggi in termini di costi benefici per essere efficaci, e che negli ultimi anni le tariffe sono diminuite del 20%". Grazie alla partnership con comuni e regioni, Enel sta portando avanti progetti di Smart Grids in diverse città, fra cui Genova, Torino e Bari. "Ci sono fondi per 200 milioni di euro per gestire l'impatto delle rinnovabili sul territorio", chiude Gallo, ricordando il ruolo di punta dell'Enel all'interno dell'associazione europea dei fornitori di energia elettrica.

Un'opportunità di business, le Smart grids, "che si inserisce nel pacchetto di investimenti Ue approvato il 19 ottobre "Connecting Europe", pari a 9 miliardi di euro di finanziamenti per il sostegno delle reti - dice Antonio Tajani, vicepresidente commissario per l'industria e l'imprenditoria della Commissione Europea - L'Ue ha già messo in campo diversi progetti per la lotta ai cambiamenti climatici e la promozoione dell'auto elettrica. E' opportuno che Enel partecipi al progetto Cars 21, tanto più che il mercato nei prossimi 10 anni il budget delle reti intelligenti dell'Ue arriverà a 140 miliardi di euro, dieci volte tanto rispetto all'ultimo decennio".

Smart Grids, progetto pilota a Isernia
Enel Distribuzione ha avviato, nella zona di Isernia, la prima installazione in Italia, e una delle prime a livello europeo, di una Smart Grid. La tecnologia installata permetterà di regolare in modo ottimale il flusso bidirezionale di energia elettrica dovuto alla produzione da fonti rinnovabili sulle reti di bassa e media tensione e abilitera' nuovi usi dell'energia.

L'investimento complessivo previsto per il 'pilota' molisano è di 10 milioni di euro. Nel progetto saranno coinvolte alcune migliaia di clienti. La rete intelligente pilota che fa capo alla Cabina Primaria di Carpinone comprende: sistemi di previsione sulla produzione di energia da fonti rinnovabili; sensori per il monitoraggio avanzato delle grandezze elettriche di rete; interazione con i produttori per la regolazione avanzata dei flussi sulla rete; uno storage basato sulla tecnologia delle batterie agli ioni di litio, della potenza di 0,7MW (0,5 MWh), per la modulazione dei flussi di energia, realizzato da Siemens su specifica Ene; colonnine per la ricarica di vetture elettriche; apparati domestici che permettono al cliente di verificare istantaneamente l'andamento dei consumi.

Il pilota fa parte delle iniziative sperimentali che Enel sta portando avanti nell'ambito delle Reti Elettriche intelligenti (Smart Grids), incentivato anche dalla Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas che sostiene lo sviluppo delle nuove tecnologie sulla rete elettrica italiana. Enel ha in atto un piano decennale di ristrutturazione dell'intera rete di distribuzione (oltre un milione di chilometri) coordinato con i programmi per la diffusione delle Smart Grids avviato dalla Commissione Europea.

04 Novembre 2011