La base station "solare" per le aree rurali è targata Huawei

MERCATI EMERGENTI

La nuova EasyGsm Bts è stata sviluppata in collaborazione con Vodafone presso il Radio Mobile Innovation Centre di Madrid

Una base station 2G eco-compatibile. È quella lanciata da Huawei Technologies destinata a implementazioni nelle aree rurali dei Paesi in via di sviluppo. La nuova EasyGsm Bts, sviluppata  in collaborazione con Vodafone presso il Radio Mobile Innovation Centre di Madrid, è stata appositamente progettata per contenere i consumi energetici, poiché richiede molto meno energia rispetto a una Bts tradizionale. Grazie a questa caratteristica, viene aumentata la possibilità di ricorrere a energia eolica e solare micro-rinnovabile in loco, eliminando il ricorso a generatori di corrente diesel. La nuova Bts può essere installata su pali, tralicci o a muro, semplificando e velocizzando la fase di implementazione.
Le caratteristiche “green” non compromettono in alcun modo la portata della copertura o le capacità della base station. “Il sistema è in grado di fornire lo stesso livello di servizio di una Macro Bts convenzionale anche per più di due transceiver Gsm”, spiega He Gang, presidente della Gms e Umts Product Line di Huawei. EasyGsm Bts è già stata collaudata con successo in Sudafrica in collaborazione con Vodacom. Per il collaudo è stata utilizzata esclusivamente energia solare.

21 Luglio 2009