OUTLOOK 2010. Gartner: manager alle prese con i consumi energetici dei data center

OUTLOOK 2010

Il focus passa dal taglio dei costi alla crescita. Ma la ripresa non sarà rapida

Le previsioni sulla spesa IT: quattro executive su dieci prevedono di aumentare gli investimenti. Non sarà ancora un anno di crescita sostenuta, ma il 62% dei dirigenti pensa che nel 2010 l’information technology avrà un ruolo cruciale per la ripresa del loro business, stando al sondaggio condotto da Gartner intervistando 190 executive.

Quel che cambia nel 2010 è che il 42% dei top manager torna a pensare alla crescita anziché solo al taglio dei costi. Il 43% degli executive intende incrementare i budget It nel 2010, mentre il 45% manterrà gli investimenti allo stesso livello del 2009 e il 13% li diminuirà. In base a queste risposte, Gartner stima che la spesa It crescerà del 3,3% nel 2010. “Il 49% degli executive prevede di tornare a crescere, mentre il 20% non crede che ci saranno cambiamenti e il 31% vede un peggioramento. Questo suggerisce che la ripresa non sarà rapida”, commenta Mark Raskino, research vice president di Gartner. La priorità per il 2010 è per le aziende la fidelizzazione dei clienti, ma anche trattenere i talenti, mentre ridurre i costi scivola dal primo al quinto posto.

Dopo le perdite del 2009, crescita a due cifre per le attrezzature per semiconduttori nel 2010. La spesa globale in attrezzature per semiconduttori chiuderà l’anno con un declino del 42,6% ma il mercato è in netta ripresa, secondo Gartner, e la spesa aumenterà del 45,3% nel 2010. “La crescita nella prima metà del prossimo anno sarà guidata dall’aggiornamento delle tecnologie. Potremo osservare un rallentamento nel terzo trimestre 2010, ma la ripresa sarà robusta fino al 2011”, secondo Dean Freeman, research vice president della Gartner.

Tutti i segmenti del mercato delle attrezzature per semiconduttori hanno subito forti perdite nel 2009, ma tutti cresceranno a due cifre nel 2010. “L’impatto di un numero più ridotto di clienti continuerà a influire su questo mercato, creando le condizioni per un ulteriore consolidamento, con fusioni e acquisizioni e aziende che chiuderanno”, nota Bob Johnson, research vice president della Gartner. “Questo potrebbe far apparire il quadro negativo, ma il consolidamento dell’industria renderà il settore ancora più forte”.

Device mobili: arginate le perdite quest’anno, in crescita del 9% nel 2010. Nel terzo trimestre 2009, le vendite di cellulari in Europa occidentale sono state più forti del previsto e il mercato grigio ha vissuto un’accelerazione: sono questi gli elementi che trainano quest’anno il mercato mondiale dei device mobili portando le vendite all’utente finale a 1.214 miliardi di unità, un declino di solo lo 0,67% rispetto al 2008, contro la diminuzione del 3,7% che Gartner aveva previsto a settembre. Buone notizie per il 2010: crescita del 9% rispetto al 2009. “Sebbene il ‘mercato grigio’ non sia un fenomeno nuovo, oggi le vendite non sono limitate alla sola Cina e tutti i produttori dovranno confrontarsi con i player del mercato grigio sui mercati emergenti di Asia Pacifico, Europa orientale, Medio Oriente e America Latina”, spiega Carolina Milanesi, research director di Gartner. “Questo avrà un effetto sul prezzo medio di vendita, soprattutto per Nokia”.

Milanesi avverte: “Nel 2010 torneremo a registrare trend positivi, ma i tempi d’oro della crescita al 20% sono finiti, perché i mercati maturi sono saturi e la crescita dipende soprattutto dai mercati emergenti. I produttori saranno sotto pressione perché devono continuare a guadagnare mentre il prezzo medio di vendita continuerà a scendere. Software, servizi e contenuti saranno driver più importanti dell’hardware e spingeranno i vendor tradizionali di telefonini a reinventarsi”.


Software di e-discovery, continua la crescita a ritmi sostenuti. Le entrate globali del software di electronic-discovery (e-discovery) toccheranno il miliardo di dollari nel 2009, una crescita del 25% rispetto al 2008. Nel 2010, secondo Gartner, il mercato supererà quota 1,2 miliardi, una crescita del 23% rispetto al 2009. Con e-discovery si intende l’identificazione, conservazione, raccolta, analisi e produzione di informazioni conservate elettronicamente in ambito soprattutto governativo e legale.

Tom Eid, research vice president di Gartner, nota che il mercato dell’e-discovery vive una fase di crescita e al tempo stesso consolidamento che durerà fino a tutto il 2011. Man mano che l’e-discovery si trasformerà da mercato emergente a mercato ad alta crescita, nuovi vendor faranno il loro ingresso e competitor di altri settori parteciperanno tramite alleanze e acquisizioni. Per ora la maggior parte del revenue è prodotto negli Stati Uniti (il 90% nel 2008), ma il software di e-discovery sta assumendo un’importanza crescente nei Paesi del Commonwealth britannico (Australia, Canada, Sud Africa, Uk).

Data center, la sfida si fa più serrata nel 2010. Problemi di energia, di spazio e tecnologia: sono queste le sfide che i manager dei data center devono affrontare e che si presenteranno ancora più pressanti nel 2010, secondo Gartner. “L’energia è l’elemento di costo del data center a più rapida crescita e tuttavia i manager non prestano sufficiente attenzione alla necessità di misurare e controllare l’energia che usano”, afferma Rakesh Kumar, research vice president di Gartner.

“Eliminare un singolo server x86 da un data center produce un risparmio di oltre 400 dollari l’anno solo sulla bolletta dell’energia”. Non c’è un metodo standard per calcolare i costi del data center, ma Gartner consiglia ai manager di razionalizzare l’hardware (eliminando i sistemi vecchi o sottoutilizzati), consolidare il data center (spesso sparso in più sedi), adottare precisi programmi di gestione dell’energia e controllare anche i costi per il personale (arrivano a rappresentare il 40% della spesa per un data center).

21 Dicembre 2009