Mariotti: "Software house pronte a collaborare sul Sistri"

MARIOTTI (ASSOSOFTWARE)

In audizione alla Camera il presidente di Assosoftware ha ribadito la necessità di un'azione congiunta ministero dell'Ambiente-aziende per l'adozione sicura del sistema pubblico di gestione dei rifiuti

di Federica Meta
Il Sistri, il sistema di gestione digitale dedicato alla tracciabilità dei rifiuti, voluto dal ministero dell’Ambiente, sta sollevando non poche preoccupazioni nel mondo dei produttori di software per l’ambiente che lamentano un drastico calo di mercato determinato dagli annunci che stanno accompagnando il lancio del nuovo sistema “pubblico”.
Sul tema è stato ascoltato in audizione dalla commissione Ambiente e Territorio della Camera, Bonfiglio Mariotti, presidente di Assosoftware.
Mariotti ha ricordato che nel 2009 sono stati presentati circa 420mila Modelli Unici di Dichiarazione Ambientale (Mud). “Le aziende che propongono soluzioni informatizzate al comparto, ed associate ad Assosoftware, hanno contribuito con i loro sistemi di progettazione, per circa il 70% dei Mud – ha spiegato -. Pertanto le società di software rappresentate da Assosoftware coprono sensibilmente, responsabilmente e con competenza l’area di produzione di tutti i dati necessari a descrivere la gestione dei rifiuti nel nostro paese, secondo gli obblighi in essere”.

Il presidente ha poi ribadito come l’azione congiunta delle aziende abbia portato all’ufficializzazione delle linee comportamentali richieste al ministero dell’Ambiente. Il ministero guidato da Stefania Prestigiacomo lo scorso febbraio aveva riconosciuto che il Sistri non è un sistema gestionale e pertanto non si potrà sostituire nei processi di gestione dei rifiuti sostenuti dalle singole aziende attraverso i software per gli adempimenti relativi. Motivo per cui le aziende avevano chiesto un tavolo confronto tecnico sull’interoperabilità fra i software utilizzati da tutta la filiera dei rifiuti e Sistri.

Nel corso dell’audizione, è stato ribadito chiaramente il ruolo chiave delle software house del settore rifiuti e sono state sottolineate le opportunità che si aprono per le software house di questo comparto. Mariotti ha dunque richiamato l'attenzione del Governo “sulla centralità del ruolo delle software house e dei loro distributori, dislocati su tutto il territorio, nella corretta diffusione di Sistri e del suo corretto utilizzo”.

“Sicuramente assistenza, integrazione e installazione non possono essere garantiti semplicemente con l'attivazione di un call center, come nelle intenzioni del Ministero dell'Ambiente”, ha concluso.
A tal proposito, è stata chiesta la sottoscrizione di un accordo quadro per garantire ai soggetti obbligati all'iscrizione a Sistri l'assistenza qualificata delle software house rappresentate da Assosoftware.

16 Marzo 2010