Twitter sfida Google: "Noi produciamo meno Co2"

TECNOLOGIE E AMBIENTE

Secondo l'azienda dei mini-messaggini un tweet che si sposta in rete emette circa 0,02 grammi di biossido di carbonio, dieci volte meno di una ricerca su Google

di Patrizia Licata
Se avete a cuore la salute dell’ambiente, usate un po’ di più Twitter e un po’ meno Google. Questo il senso del messaggio lanciato durante la Chirp Twitter developer conference la scorsa settimana, dove una breve presentazione ha illustrato quanta energia viene consumata inviando i popolari messaggini da 140 caratteri.

L’autore del documento è Raffi Krikorian del team Api di Twitter, che ha affermato che la gestione della piattaforma genera circa 50 milioni di grammi di biossido di carbonio al giorno. Per fare un confronto, la Us Environmental protection agency calcola che un’automobile tipo emette circa 5,2 di tonnellate di biossido di carbonio-equivalenti all’anno.

Secondo Krikorian un messaggio su Twitter consuma molta meno energia di una ricerca su Google: un tweet che si sposta in rete emette circa 0,02 grammi di biossido di carbonio, dieci volte meno di Google (che stimava l’anno scorso che ogni query producesse 0,2 grammi di CO2).

Misurare l’impatto ambientale delle diverse operazioni compiute su Internet non è facile, ma Krikorian dice che il suo calcolo tiene in considerazione l’energia necessaria a “spingere i tweet attraverso la nostra infrastruttura”, dai sistemi storage alla rete Internet o cellulare fino all’energia usata dal device che l’utente usa per inviare il messaggio. "E possiamo fare ancora meglio: lavoriamo costantemente per diventare sempre più efficienti, anche dal punto di vista energetico”, garantisce Krikorian.

20 Aprile 2010