Nasce il Gruppo Ambiente per "sbloccare" il Sistri

ASSOSOFTWARE

Il team di lavoro battezzato da Assosoftware punta a trovare una soluzione tecnica per far dialogare le sofware house con il sistema pubblico per la tracciabilità digitale dei rifiuti

di Margherita Amore
Un gruppo di lavoro con l’obiettivo di interagire con le Istituzioni e il Ministero dell’Ambiente per favorire la migliore integrazione fra i software gestionali, utilizzati da tutta la filiera dei rifiuti, e Sistri, il sistema di gestione digitale dedicato alla tracciabilità dei rifiuti.
È questa la soluzione proposta da Bonfiglio Mariotti, presidente di Assosoftware e delegato Confindustria Servizi innovativi per le politiche di dematerializzazione, in seguito ai dubbi sollevati dai produttori di software relativi al lancio del sistema pubblico Sistri.

Mariotti lo scorso 11 marzo aveva riferito davanti alla Commissione parlamentare Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, in merito all’impatto atteso dalle società di software nel mercato dei clienti “soggetti obbligati”, e sul potenziale ruolo della categoria interessata.
Le società di software rappresentate da Assosoftware coprono, infatti, responsabilmente e con competenza l’area di produzione di tutti i dati necessari a descrivere la gestione dei rifiuti nel nostro paese, secondo gli obblighi in essere. Il gruppo è formato dalla maggior parte delle software house italiane del settore comprendo il 70% del mercato di riferimento.

Il “Gruppo Ambiente”, si propone quindi di trovare una soluzione tecnica alle problematiche sollevate dal sistema Sistri, per consentire ai software gestionali attualmente in uso presso le aziende, di comunicare con il sistema in maniera totalmente trasparente per l’operatore finale.
Si ritiene infatti che condizione necessaria per una efficace e sicura applicabilità di Sistri sia che tutti i soggetti coinvolti abbiano la possibilità di adempiere agli obblighi imposti dalle nuove norme senza stravolgere i consolidati flussi di lavoro.

Le aziende associate ad Assosoftware e in particolare i membri del “Gruppo Ambiente”, intendono proporsi come comparto privilegiato nell’attuare una fattiva collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e delineano le seguenti proposte operative, per tutti gli attori coinvolti:il Ministero prosegue il fine della tracciabilità (coerentemente con quanto indicato dalla direttiva 2008/98/CE); le software house continuano ad operare nel loro mercato favorendo, contemporaneamente, la diffusione e l’utilizzo di Sistri stesso; le aziende della filiera continuano a lavorare nel rispetto delle norme senza dover stravolgere le loro modalità operative.

07 Maggio 2010