Green tech: a Nokia la medaglia d'oro

GREENPEACE

Nell'eco-guida di Greenpeace al secondo posto si piazza Sony Ericsson. Retrocedono Dell, Samsung e Toshiba. Bocciate Nintendo e Lenovo

di Margherita Amore
Greenpeace ha pubblicato l’Eco-guida ai prodotti elettronici, che premia le aziende che non fanno uso di sostanze chimiche pericolose e contribuiscono al riciclaggio dei rifiuti elettronici.
Nokia e Sony Ericsson sono le più virtuose, rispettivamente prima e seconda della classifica. A seguire, staccate di qualche posizione, Motorola, Apple, Sony, Hp e Pansonic.

Retrocedono invece Dell, Samsung e Toshiba, in quanto, secondo l’associazione ambientalista, non hanno mantenuto la promessa di ripulire la loro catena produttiva dalla plastica in Pvc e dai ritardanti di fiamma a base di bromo.
“Non possiamo tollerare che queste aziende facciano passi indietro dopo essersi impegnate a produrre articoli privi di sostanze tossiche - spiega Vittoria Polidori responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace -. Aziende come Apple, Hp e due brand indiani, Hcl e Wipro, stanno già eliminando le sostanze più pericolose: eliminare i veleni dall’high-tech è una pratica possibile e a costi competitivi”.

Chiudono la classifica Nintendo e Lenovo, meno dedite all’innovazione ambientale.
Greenpeace elogia in particolar modo Sony Ericsson, Hp e Acer, che chiedono la revisione della direttiva RoHs (Restriction of Hazardous Substances in electronics), affinchè proibisca l’uso del Pvc e di tutti i ritardanti di fiamma bromurati nei prodotti tecnologici.
“E’ incoraggiante vedere come diverse aziende importanti sostengano, in linea con le richieste di  Greenpeace, l’urgente bisogno di una legislazione in grado di rimuovere completamente queste sostanze pericolose”, ha concluso la Polidori.

26 Maggio 2010