Parisi confermato alla guida di Asstel

NOMINE

Il manager guiderà l'associazione per i prossimi due anni. Rafforzata anche la squadra: otto i membri del Comitato di Presidenza e dodici del Consiglio Direttivo. "Ora ci concentreremo sull'Agenda Digitale"

di F.Me.
Sarà Stefano Parisi a guidare per i prossimi due anni Asstel. A deciderlo l'assemblea dell'associazione di rappresentanza della filiera delle Tlc di Confindustria che ha anche nominato il Comitato di Presidenza formato da otto vicepresidenti: Cesare Avenia, (Ericsson) e Marco Tripi (Almaviva) delegati rispettivamente al coordinamento degli associati dell’area fornitori di reti prodotti e servizi e dell’area outsourcers, Paolo Bertoluzzo (Vodafone), Ossama Bessada (Wind), Oscar Cicchetti (Telecom Italia), Vincenzo Novari (H3G), Corrado Sciolla (Bt Italia), Renato Soru (Tiscali).

Fanno parte del Consiglio Direttivo, oltre al past-president Pietro Guindani (Vodafone), undici componenti: Carlo Luigi Acabbi (E-Care), Marco Bressa (Accenture), Antonio Caroppo (Sielte), Luca D’Ambrosio (Visiant), Ilaria Dalla Riva (Telecare-Sky), Umberto De Julio (Italtel), Alessandro Falciai (Dmt), Dina Ravera (H3G) Ruggero Slongo (Colt), Giuseppe Tilia (Telecom Italia), Greig Williams (Nokia Italia).

“Il settore delle Tlc sta vivendo un momento di particolare difficoltà con una flessione dei ricavi diventata ormai una tendenza strutturale, mentre si trova a dover far fronte a una impegnativa stagione di nuovi investimenti per modernizzare e potenziare le reti – spiega Parisi – Il rafforzamento della squadra di vertice garantisce all’Associazione la capacità di svolgere, nel prossimo periodo, un ruolo importante di stimolo della domanda di servizi digitali e dell’uso di Internet da parte dei cittadini, delle imprese e delle pubbliche amministrazioni. Va in questa direzione la recente costituzione di Confindustria Digitale che, creando un polo nazionale dell’Ict, dovrà contribuire a determinare le condizioni quadro per favorire gli investimenti nelle nuove tecnologie e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale”.

01 Luglio 2011