Sarà Cyrus Mistry il nuovo presidente

TATA

Il prossimo presidente del gruppo Tata sarà il 46enne Cyrus Mistry che guiderà, appunto, la più famosa la più famosa industria indiana che spazia dalle auto all'informatica e che è partner di Fiat in India. Descritto dalla stampa indiana come "mite, schietto e e semplice", il successore di Rata Tata è stato scelto da un comitato ristretto tra una rosa di 14 candidati dopo una ricerca durata un anno. Il quotidiano The Times of India rivela oggi che a dire l'ultima parola è stato lo stesso 73enne Tata che lo avrebbe preferito al fratellastro Noel Tata perché più giovane, mentre quest'ultimo è già oltre la cinquantina.

Il giornale aggiunge che Tata è stato "impressionato anche dalla sua intelligenza e dai successi nelle acquisizioni e diversificazioni dell'azienda di famiglia Shapoorjee Pallonjee, il settimo gruppo più ricco in India che detiene il 18.5% delle azioni di Tata Sons (la cassaforte di famiglia)".

Ma dalla sua Mistry ha anche il fatto di essere un Parsi, di avere legami di parentela (Noel Tata è suo cognato), di avere legami internazionali (ha passaporto irlandese) e soprattutto la tipica riservatezza che caratterizza gli "Agnelli" indiani. Basti pensare che il suo profilo di Wikipedia è stato scritto solo dopo la nomina e che di lui si hanno solo un paio di foto.

Il cambio della guardia, che avverrà tra un anno, sarà seguito con attenzione anche in Italia dove il gruppo ha diversi legami. Oltre a Fiat (Rata Tata siede nel cda), il gruppo Tata è  dal 2008 partner strategico di Piaggio Aero Industries, dal 2009 ha una joint venture con Agusta Westland (Finmeccanica) per l'assemblaggio degli elicotteri Aw-119 e lo scorso anno ha acquisito la società di design automobilistico torinese Trilix che ha contribuito al progetto della mini car Tata Nano.

24 Novembre 2011