Dopo 25 anni Paolucci lascia Microsoft

MANAGER

Il manager italiano lascerà l'azienda entro l'estate. Nel futuro una holding di investimenti e partecipazioni per aggregare piccole imprese italiane di IT

di Davide Lombardi
Umberto Paolucci lascia Microsoft dopo 25 anni al suo servizio. Lo anticipa il Corriere della Sera precisando che l'attuale Vp di Microsoft Corporation (e dal 2003 anche Senior Chairman di Microsoft Emea) abbandonerà l'azienda entro l'estate. Nell'intervista Paolucci spiega che potrebbe mettere la propria esperienza al servizio del Paese, magari sfruttando le proprie competenze in un ruolo “istituzionale” per contribuire ad aumentare la competitività dell’Italia. Conta anche di costruire “una holding di investimenti e partecipazioni che serva ad aggregare piccole imprese italiane d’information technology particolarmente innovative, in modo da formare realtà industriali più efficienti e meglio attrezzate per proiettarsi sui mercati internazionali”.

Era il 1985 quando fu scelto da Bill Gates per aprire la filiale italiana di Microsoft, di cui ancora oggi è Presidente. Da allora solo promozioni per il manager italiano legato a Bill Gates da un’amicizia personale. Di Pietro Scott Jovane, Ad di Microsoft Italia, dice: “E’ giovane, ha gran talento, ha assunto la guida della società nell’anno più difficile, quello della recessione, e ha portato a casa risultati ottimi”.

09 Marzo 2010