Microsoft, lascia Ozzie, il visionario del cloud

POLTRONE

L'annuncio a sorpresa lascia il mercato in dubbio sulla prossima direzione tecnologica. Nessuna sostituzione in vista

di Patrizia Licata
Microsoft perde il suo capo architetto software: a sorpresa, il Ceo Steve Ballmer ha annunciato allo staff le dimissioni di Ray Ozzie. Si tratta di uno dei pilastri del management di Microsoft, se si pensa che Ozzie ha assunto il ruolo che aveva coperto in azienda Bill Gates.

Ballmer ha spiegato, come riporta Bbc News, che il chief software architect resterà in Microsoft ancora per un periodo di transizione e che l’azienda non sta cercando alcun sostituto. La Borsa ha accolto l’annuncio con preoccupazione: le azioni del colosso di Redmond sono scese del 2,2% dopo che è trapelata la notizia. Probabilmente gli investitori si chiedono quale sarà la prossima direzione che Microsoft prenderà dal punto di vista tecnologico.

"Ora che le nostre attività nei servizi e nel cloud sono perfettamente avviate, Ray ed io possiamo annunciare l’intenzione di Ray di lasciare il suo ruolo di chief software architect", scrive Ballmer nell’email al personale. Il Ceo aggiunge che Ozzie si concentrerà sulla “più ampia area dell’entertainment, in cui Microsoft ha investito molto”.

Ozzie non è la prima importante figura manageriale che lascia il colosso del software: il capo del business Stephen Elop si è dimesso a settembre per prendere le redini di Nokia e il numero uno della divisione entertainment and devices Robbie Bach ha già reso noto il progetto di uscire da Microsoft.

Ozzie è entrato in Microsoft nel 2005 come chief technology officer e a lui spetta il merito di aver spinto l’azienda ad abbracciare la nuova tecnologia del cloud computing basata su Internet: Microsoft si è tradizionalmente concentrata sui computer desktop ma Ozzie ha convinto il management che nel futuro la capacità di elaborazione e varie applicazioni sarebbero state fornite da remoto, tramite il web.

19 Ottobre 2010