Julie Spicer England entra nel Cda

CHECKPOINT SYSTEMS

Checkpoint Systems, specializzato nella gestione delle differenze inventariali, la visibilità del prodotto e per le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha annunciato l'ingresso di Julie Spicer England nel proprio consiglio di amministrazione con effetto immediato. La Sig.ra England sostituisce Alan Hirsig, da poco ritiratosi dal consiglio di amministrazione di Checkpoint Systems.

Julie Spicer England vanta una lunga esperienza nel campo dei semiconduttori, della tecnologia RfId e dell'elettronica dei sistemi di difesa. Nel suo straordinario percorso lavorativo ha ricoperto posizioni esecutive presso la Texas Instrument dove, più recentemente, si è occupata anche della gestione delle attività RfId prima del suo ritiro nel 2009.

Attualmente, fa parte del consiglio di amministrazione di un'organizzazione senza scopo di lucro e di un'azienda privata, mentre in precedenza è stata per due mandati interi membro del consiglio di amministrazione della Federal Reserve Bank di Dallas.
La Sig.ra England ha conseguito la laurea in Ingegneria Chimica presso la Texas Tech University.

"Con l'avvento della tecnologia RfId, che sta prendendo sempre più piede nel settore retail dell'abbigliamento, Checkpoint Systems considera un privilegio l'essersi assicurata la collaborazione di una personalità del calibro di Julie, che può vantare un'esperienza presso una delle aziende leader mondiali in tecnologia," ha affermato Rob van der Merwe, Presidente, Direttore Generale e Ceo di Checkpoint Systems.

Commentando la sua nomina all'interno del consiglio di amministrazione, la Sig.ra England ha detto:" Checkpoint è pronta a ottenere successi importanti con le soluzioni basate su tecnologia RfId, in particolare grazie all'acquisizione di OatSystems, leader nelle applicazioni di identificazione in Radio Frequenza. Checkpoint è un'azienda che vanta una lunga storia di successi nel lancio di prodotti e tecnologie innovative, e non vedo l’ora di poter offrire il mio contributo all’interno del consiglio di amministrazione".

25 Novembre 2010