Le redini di Google tornano in mano a Larry Page

IL PASSAGGIO

Da oggi è di nuovo Ceo il co-fondatore del motore di ricerca. A Eric Schmidt il ruolo di direttore esecutivo

di Andrea Ciccolini
Larry Page riprende il comando di Google. Come già annunciato a gennaio, il 38enne creatore del motore di ricerca da oggi sostituisce sulla poltrona di Ceo Eric Schmidt che ha tenuto le redini per dieci anni. A Schmidt il ruolo di direttore esecutivo.

Page, che nel 1998 aveva fondato Google insieme a Sergey Brin, aveva guidato l’azienda nei suoi primi tre anni di vita. Successivamente il timone era stato assegnato per dieci anni (2001-2011) al più esperto Schmidt che, il 21 gennaio, sul blog ufficiale di Google, ha scritto: “Sono enormemente orgoglioso del mio ultimo decennio come Ceo, e sono più che certo che con Larry i prossimi 10 anni saranno ancora migliori. Sono sicuro che sia pronto per guidare l'azienda”.

La società, che attualmente vanta 25mila dipendenti in tutto il mondo e, nel 2010, ha registrato circa 8 miliardi e mezzo di profitti, punta con la nuova leadership di Page a dare slancio, energia ed innovazione a Google in un momento in cui la competizione con Facebook, Apple e Microsoft è particolarmente serrata.

04 Aprile 2011