Hp battezza il data center più efficiente al mondo

INFRASTRUTTURE

Più veloce da implementare - solo 12 settimane - il nuovo EcoPod è in grado di ridurre gli investimenti di capitale fino al 75%. Quasi azzerate le spese energetiche

di F.Me.
Un data center modulare ultra efficiente. È quello lanciato HP, più rapido da implementare– solo 12 settimane - e con un costo pari a un quarto rispetto a quello dei tradizionali data center.
Utilizzando il 95% in meno di energia, HP Pod 240a, noto anche come “HP EcoPod”, amplia la leadership di HP al settore dei data center modulari e costituisce una nuova soluzione all’interno della linea HP Performance Optimized Data Centers (Pod).

Il data center è il risultato di decenni di esperienza sul campo e della più avanzata capacità di progettazione che pone HP all’avanguardia del settore. Costruita sul modello HP Converged Infrastructure, la soluzione chiavi in mano e i relativi servizi offrono ai clienti alle prese con infrastrutture datate, limiti di spazio e ristrettezze di budget, la flessibilità necessaria per scalare con rapidità l’ambiente e soddisfare esigenze di capacità in aumento.

“Ideale per l’espansione del data center, le operazioni di disaster recovery e per ottenere la capacità aggiuntiva necessaria durante le fasi di ammodernamento del data center, la tecnologia HP EcoPod offre la massima densità assicurando nel contempo il massimo livello di servizio – precisa la società in una nota - HP EcoPod razionalizza l’utilizzo di spazio del data center grazie ad una configurazione compatta e modulare che occupa un decimo dello spazio rispetto ai 929 metri quadri del passato. Offre i servizi di un data center tradizionale ospitando fino a 44 rack standard e più di 4.400 server. La tecnologia è accessibile tramite due corridoi condizionati o un corridoio condiviso caldo di 2,44 metri assicurando una manutenzione semplice ed efficiente”.

Pilastro del data center la tecnologia HP Adaptive Cooling sviluppata in parte da HP Labs che consente ai clienti di ottimizzare in modo intelligente il risparmio energetico in base al carico IT, alle condizioni climatiche e alle policy attraverso l’adattamento automatico dei metodi di raffreddamento, ricorrendo anche all’aria esterna. Come risultato, i clienti possono ridurre del 95% l’impiego di energia rispetto agli impianti tradizionali.

“Vincolati da limiti di budget, di energia e di spazio, i clienti hanno bisogno di un ambiente di calcolo modulare ed economicamente conveniente, che possa essere implementato con rapidità - spiega Michelle Bailey, Vice President, Research, di Idc- Il nuovo HP EcoPod risponde ai requisiti chiave che rendono il data center modulare un’alternativa più interessante per una più vasta tipologia di clienti, settori e modelli di utilizzo”.

HP EcoPod modulare e con elevati livelli di efficienza consente ai clienti di velocizzare dell’88% il time-to-value con HP Pod-Works. Si tratta delle prima linea di assemblaggio al mondo in grado di accelerare la distribuzione di data center modulari e di offrire ai clienti la tecnologia HP EcoPod completamente integrata e pre-collaudata in sole 12 settimane. La pianificazione, costruzione e implementazione di un data center tradizionale può richiedere invece 2 anni o più.

Inoltre si possono ridurre gli investimenti di capitale fino al 75% e diminuire i costi energetici fino al 95% utilizzando la tecnologia HP Adaptive Cooling il cui Power Usage Effectiveness (Pue) è solo 1,05, rispetto al 2,0 dei data center tradizionali.

10 Giugno 2011