Il Fondo Monetario nel mirino degli hacker

SICUREZZA

Da mesi la rete di computer dell'Fmi sotto attacco dei pirati informatici. La banca Mondiale ha tagliato i contatti con l'ente che gestisce informazioni sensibili e archivi digitali di 187 Stati

di P.A.
Duro attacco informatico al sistema dei computer del Fondo Monetario Internazionale, finito nel mirino degli hacker. A riferirlo al New York Times è stato un portavoce del Fmi. L'attacco è stato definito "un attacco cibernetico significativo" e "su larga scala".

Il Fondo "è pienamente operativo" e sull'accaduto "si sta investigando", ha detto un portavoce del Fmi David Hawley. Il consiglio direttivo dell'Fmi è stato informato mercoledì scorso dell'attacco cibernetico.

La violazione si pensa sia andata avanti da mesi mesi, ben prima dell'arresto il 14 maggio scorso e delle dimissioni dell'allora numero uno Dominique Strauss-Khan. Il Fondo Monetario Internazionale ha accesso a dati e informazioni sensibili di 187 nazioni del mondo. Secondo quanto riportato dal Time, la Banca Mondiale, in seguito alla notizia dell'attacco cibernetico, avrebbe tagliato i suoi collegamenti informatici con il Fondo.

L'Fmi ha fatto sapere di essere pienamente operativo e che è stata immediatamente aperta un'inchiesta dall'Fbi. La situazione è tanto delicata che gli stessi membri del Consiglio direttivo dell'Fmi sono venuti a conoscenza dell'attacco hacker solo pochi giorni fa. Per il momento non si conosce l'entità dei danni, che potrebbero però essere piuttosto estesi.

13 Giugno 2011