Innovazione digitale: ecco i vincitori del premio Csit

BEST PRACTICE ICT

Seconda edizione della competizione di Confindustria Servizi dedicata a valorizzare le best practice in campo Ict: sul podio Visiant Contact, Ised, Rai ed Eurisko. Menzione speciale per Telecom Italia. La premiazione al Quirinale al cospetto del presidente Napolitano

di F.Me.
Dopo il successo dell’anno scorso, torna per la seconda edizione il Premio per l’innovazione nell’Information Communication & Media Technology” (Icmt), promosso da Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici nell’ambito del Premio Imprese x Innovazione di Confindustria.

Per la categoria Tlc driven l’Icmt 2011 è stato assegnato alla best practice “My 892000” di Visiant Contact per “la novità del modello di business che trasforma il servizio di assistenza telefonica da mero costo a valore aggiunto per l’impresa, per la fruibilità della soluzione proposta e per l’ampiezza della convergenza realizzata”, spiega Csit in una nota.

My 89.2000, applicativo realizzato da Visiant Contact per un operatore di telefonia mobile, è un servizio di assistenza remota accessibile sia via web che telefonicamente, che consente all’utente la fruizione di contenuti personalizzati registrati da varie piattaforme tecnologiche. Il sistema, infatti, mette a disposizione dell'utente un'area riservata sul sito da cui è possibile accedere all'agenda, alla rubrica e al blocco note per memorizzare appuntamenti, numeri, note o prenotazioni via web. Il progetto ha contribuito alla creazione di occupazione nel Mezzogiorno (oltre 140 persone) e ha portato allo sviluppo di un nuovo e avanzato motore di ricerca.

Il riconoscimento per la categoria IT driven è andato alla best practice “Store Valtellina di Ised” per “l’approccio organizzativo a rete su cui si è basata l’innovativa piattaforma di e-commerce, che permette a ogni Pmi della Valtellina di poter servire ovunque nel mondo i propri clienti in base alle specifiche necessità, massimizzando l’effetto qualità dei prodotti di nicchia e superando i limiti di una distribuzione su base locale”.

Store Valtellina (www.storevaltellina.it) è un innovativo portale per il commercio elettronico che permette attualmente a oltre 50 produttori locali di gestire le loro vendite online, attraverso un unico sito di filiera, con un sistema di logistica distribuita e un'attenzione mirata alla comunicazione e il marketing territoriale a livello nazionale e internazionale. Store Valtellina si presenta come modello di rete d'imprese, il primo nel suo genere in Italia e in Europa, che mette un intero distretto online affiancando ai servizi relativi alla commercializzazione e vendita di prodotti, servizi turistici e di promozione del territorio.

Per la categoria “Media driven” il premio va a Rai ed Eurisko assegnato rispettivamente per il progetto “Rai+” e per la best practice “Eurisko Media Monitor”.

“Rai+” ha vinto per “ l'elevata convergenza tra contenuti e piattaforme, realizzata contestualizzando il flusso di immagini, video e testi televisivi attraverso l’uso delle tecnologie tipiche del mondo internet e delle telecomunicazioni.
Con Rai+ viene introdotto nella fruizione televisiva l'uso di nuovi terminali (tablet e smartphone) che rendono l'interattività molto più semplice e immediata anche nel ricorso ai futuri servizi evoluti. Il progetto, sviluppato dal Centro Ricerche Rai nell'ambito delle attività condotte nel settore delle "human-machine interaction", si configura come un servizio attraverso cui l'utente può approfondire immediatamente i contenuti proposti da un programma televisivo, passando da una fruizione meramente “passiva” ad una più “attiva", basata sull’interazione con altri dispositivi tecnologici.

Eurisko Media Monitor è stato premiato per “ la convergenza realizzata tra piattaforme e tecnologie, l’investimento e l’approccio pionieristico alla misurazione del comportamento del consumatore dei media digitali, che necessita di innovazione negli strumenti e nelle modalità di analisi”.Eurisko Media Monitor è un innovativo servizio di ricerche di marketing basato su un evoluto sistema di riconoscimento dell'audio attraverso cui si effettua una ricerca su un panel di 7.000 persone le quali, per un periodo di 28 giorni, accettano di collaborare indossando un contatore (meter) per rilevare l'esposizione a TV e radio e rispondendo ogni sera a un questionario telematico. La principale innovazione consiste nel fatto che la ricerca si basa sulla multimedialità e non su un singolo mezzo, ponendo l'individuo e non il medium al centro dell'indagine.

Infine le menzioni speciali. Menzione speciale per la “valorizzazione del territorio” al progetto Valuego (www.valuego.net), di Penelope, per “il contributo all'innovazione nell'ambito della valorizzazione dei prodotti locali di qualità, il contrasto alla contraffazione e la sicurezza del consumatore, in un settore strategico per l'Italia”.
ValueGo prevede l'integrazione tra etichette Rfid attive, infrastrutture di comunicazione e database per la raccolta delle informazioni di tracciabilità dei prodotti agroalimentari. Menzione speciale per “l’innovazione nei processi aziendali” al Progetto “Archimede” di Telecom Italia, impresa già vincitrice della passata edizione del Premio, che introduce, con funzionalità 2.0, miglioramenti nella condivisione della conoscenza e nel coinvolgimento della risorse umane aumentando efficienza e qualità.

Il Premio nell’Icmt si distingue puntando a far emergere la nuova frontiera del Made in Italy tecnologico, basata sulla convergenza fra tecnologie informatiche, telecomunicazioni, contenuti multimediali, su cui molte imprese italiane si stanno misurando per produrre servizi innovativi e nuovi modelli di business. I vincitori premiati al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia per la consegna del Premio dei Premi che si tiene ogni anno in occasione della Giornata dell’Innovazione.

14 Giugno 2011