Gara Nortel, Antitrust Usa dà l'ok a Google

BREVETTI

BigG potrà partecipare all'asta per i brevetti hi-tech che saranno messi in vendita la prossima settimana. Intanto la società svela le nuove funzionalità di vocal search e di ricerca per immagini per chi naviga da Pc

di Federica Meta
Disco verde dell'Antitrust Usa Google per tentare di acquistare, tramite un'asta con base di partenza 900 milioni di dollari, i brevetti hi-tech che saranno messi in vendita la prossima settimana da Nortel Networks.
A riportare la notizia il Wall Street Journal che cita alcune fonti, secondo le quali il Dipartimento di Giustizia americano avrebbe stabilito che la potenziale acquisizione dei brevetti da parte di Google non creerebbe problemi di concorrenza. Oltre a Big G ancge Apple e BlackBerry avrebbero contattato il Dipartimento di Giustizia per la loro potenziale partecipazione alla gara.

Ma le novità per Mountain View non si fermano qui. Ieri a San Franciscono il motore di ricerca ha svelato nuove funzionalità per il searching. Le novità, nel dettaglio, riguardano la possibilità di effettuare ricerche tramite comandi vocali e di usare immagini in sostituzione delle parole chiave. Contestualmente BigG ha presentato un nuovo sistema che velocizza il delle pagine Web dei risultato di ricerca.

Perno della funzionalità di ricerca è un’applicazione sviluppata da Mountain View che consente di “dire” la parola che si vuole cercare, parole che varrà poi trascritta per iniziare la ricerca. Il sistema permette anche di inserire chiavi di ricerca più lunghe. La funzionalità è già attiva sugli smartphone che montano Android.

Già a partire dai prossimi giorni la funzionalità sarà messa a disposizione della versione inglese del motore di ricerca: per utilizzarla l’utente si deve dotare di un computer dotato di microfono e Chrome, il browser progettato dalla società. I tempi per le versioni in altre lingue, italiano compreso, non sono stati ancora comunicati così come Mountain View non ha chiarito se il servizio sarà adattabile, in futiro, anche ad altri browser.

Google ha inoltre adattato ai computer anche un’altra funzionalità, pensata prima per smartphone. Si tratta del servizio Goggles che permette di effettuare ricerche anche tramite un’immagine invece che con parole.
A partire da oggi la funzionalità sarà messa progressivamente a disposizione all’interno di Google Immagini. Una nuova icona consentirà di avviare un comando per inviare al motore di ricerca l’immagine. Scaricando una estensione per Chrome o Firefox si potrà velocizzare il sistema, attivando il “drag and drop” delle immagini.

15 Giugno 2011