Hp contro Oracle, è scontro su Itanium

BATTAGLIA LEGALE

Braccio di ferro legale tra due ex alleate divenute rivali dopo l'acquisizione di Sun. Oggetto del contendere l'interruzione, da parte della società capitanata da Ellison, del supporto al software per database che gira sul processore di Intel impiegato nei server di fascia alta

di Patrizia Licata
Da alleata a “aspra antagonista”: con queste parole Hewlett-Packard ha commentato quello che ritiene il “voltafaccia” di Oracle facendole causa in California per violazione dei termini del contratto che legava le due aziende. La causa cita l’assuzione da parte di Oracle nel 2010 dell’ex Ceo di Hewlett-Packard Mark Hurd ma soprattutto l’annuncio, a marzo di quest’anno, da parte di Oracle che avrebbe interrotto il supporto al suo software per database che gira su processore Itanium di Intel, quello impiegato da Hp nei server di fascia alta.

Hp ritiene che questa decisione violi “impegni legalmente vincolanti” che Oracle aveva preso con Hp e i loro 140.000 clienti congiunti. “Riteniamo che questo sia un tentativo illegale per forzare i clienti a passare dalle piattaforme Hp Itanium a quelle della stessa Oracle”, dichiara Hp. Oracle avrebbe anche utilizzato "le maniere forti" per costringere i clienti a "passare da server Hp con Itanium a server Oracle", si legge nella causa.

Da parte sua Oracle respinge le affermazioni di Hp secondo cui sarebbe legalmente vincolata a supportare il software che gira su Itanium e replica dicendo che Hewlett-Packard era a conoscenza di piani di Intel di abbandonare questo processore a favore di nuove generazioni di chip; anzi Hp avrebbe ingannato i clienti e gli azionisti inducendoli a credere che il processore sarebbe ancora stato supportato da Intel. Per Oracle l’accusa di Hp è falsa: "Hp ha chiesto esplicitamente ad Oracle di garantire continuità di supporto per Itanium, Oracle si è rifiutata e quindi la clausola sulla garanzia di supporto degli Itanium è stata eliminata dal testo definitivo dell'accordo che abbiamo firmato", afferma Oracle.

Oracle aveva detto a marzo che non avrebbe più sviluppato software per server basati su Itanium perché il processore era "alla fine del suo ciclo di vita". Per Hewlett-Packard questa decisione mette a repentaglio i clienti e rischia di costare centinaia di milioni di dollari in produttività persa: il portavoce di Hp Bill Wohl dichiara infatti che la causa intentata dall’azienda vuole proteggere innanzitutto i clienti. Il colosso It chiede a Oracle di tornare indietro sulla sua decisione, supportare ancora Itanium e cambiare anche il programma di licenze per questo processore, ha aggiunto Wohl.

Josh Greenbaum, analista specializzato nell’industria del software presso la Enterprise Applications Consulting a Berkeley, in California, pensa che Hewlett-Packard abbia deciso di ricorrere alle vie legali per proteggere una remunerativa linea di server che utilizza il chip Itanium. La decisione di Oracle di non supportare più il software che gira su questo chip potrebbe essere costosa per i clienti, visto che i database Oracle sono una parte dei sistemi aziendali che non viene facilmente sostituita nel breve periodo. "I database sono alcuni tra gli elementi più longevi del software di un sistema It", nota Greenbaum. Se i clienti saranno costretti a spostare i programmi fuori dai server Itanium, dovranno acquistare nuove licenze per database da Oracle, aggiunge l’analista.

Aakre Kari, portavoce di Intel, ha intanto ribadito l’impegno dell’azienda di Santa Clara a produrre il chip Itanium. "Il nostro lavoro su Itanium continua sia sui processori che sulle piattaforme che lo supportano", ha fatto sapere Aakre. "Lavoriamo su diverse generazioni di chip”.

Hewlett-Packard è l'utente principale degli Itanium nei server venduti per gestire i grandi database aziendali e ha sviluppato il chip congiuntamente con Intel. Oracle è il più grande produttore di software per database ed è diventata concorrente di Hewlett-Packard nei server dopo aver acquisito Sun Microsystems e la sua gamma di chip Sparc. E' evidente che la causa legale nasconde una rivalità commerciale che va oltre la disputa sulla clausola di un contratto.

16 Giugno 2011