Nuovi sviluppi per le soluzioni enterprise e le Ngn

SELTATEL

di Enzo Lima
Nuovi sviluppi e programmi per la rete d’accesso a ultra-larga banda e per la convergenza dei servizi e applicazioni sulle piattaforme di comunicazione Ip. Seltatel - produttore italiano di soluzioni per le reti voce e dati basate su piattaforma IP e nelle reti Dsl e fornitore selezionato da Consip per la fornitura di Pbx  “full Ip” alla pubblica amministrazione centrale e locale e di parte significativa della rete Dsl simmetrica (Hdsl, Shdsl) per Telecom Italia - ha annunciato i nuovi sviluppi in occasione di un convegno tenuto presso l’Abbazia di Fiastra, a Tolentino nelle Marche, sul tema del digital divide e delle nuove tecnologie al servizio dei cittadini e per l’e-Government.

“Portare servizi avanzati e garantire il necessario livello di connettività a tutta la popolazione sono due facce della stessa medaglia”, ha sottolineato l’amministratore delegato di Seltatel, Carlo Tagliaferri. “Per questo Seltatel si propone come l’azienda italiana che guarda ai mercati internazionali portando tecnologie per la nuova generazione delle reti: quelle pubbliche e quelle private”.

Nell’area delle reti private, la linea di Ip-Pbx Samip – il sistema selezionato per le esigenze di ammodernamento della pubblica amministrazione italiana - oggi disponibile dalla nuova versione “mini” Samoffice 2C adatta anche per i piccoli uffici, e in grado di crescere fino alle versioni cluster e multi sito 4000E, cresce con le funzionalità dell’Unified Communications, dell’interoperabilità certificata con l’ambiente Microsoft Office e Ocs, mentre nuove funzionalità di controllo si aggiungono. Tra queste, l’integrazione della suite di monitoraggio e gestione Blue’s dell’italiana Telcen. La piattaforma Samip, oggi la più avanzata progettata e realizzata in Italia per la convergenza Ip e la collaboration, è sviluppata nei laboratori Seltatel a Tortoreto, in provincia di Teramo.

Nel campo delle reti d’accesso, alla prima fase rappresentata dallo sviluppo delle soluzioni Shdsl correntemente impiegate in ambito enterprise e carrier, Seltatel ha annunciato nuovi programmi che prevedono l’impiego di un mix di soluzioni. “Il mercato, quindi gli operatori, chiedono oggi soluzioni tecnologicamente flessibili, per far fronte ad uno scenario in evoluzione in cui si confrontano diversi standard e opzioni tecnologiche”, ha detto ancora Tagliaferri.

Per quanto riguarda la ultra-larga banda per le reti fisse e mobili e gli utenti finali, invece, le soluzioni messe a punto da Seltatel e altre in corso di sviluppo riguardano tra l’altro anche il mercato degli operatori mobili, per far fronte all’esplosione di richiesta di banda per i servizi dati. Obiettivo di Seltatel è aumentare la capacità del backahuling dai tipici canali a 2 Mbit/s alle centinaia di Megabit/s richieste dalle nuove reti.

Dunque nuovi servizi e nuove tecnologie per valorizzare una Pubblica Amministrazione Centrale e Locale che, ha ricordato l’amministratore delegato di Seltatel, Carlo Tagliaferri, “oltre a rappresentare quote importanti del Pil e dell’occupazione, è anche lo specchio di realtà ampiamente differenziate ma che aspirano a standard di servizi comuni e di eccellenza europea”. Sono le reti a larga banda e le tecnologie di comunicazione basate sul VoIP a fornire una efficace leva per quest’obiettivo: più servizi ai cittadini, meno costi, più trasparenza, maggiore aiuto alle imprese, meno sprechi per tutti. Per esempio, con i nuovi sistemi di comunicazione, Samip di Seltatel – in Convenzione Consip – si pongono le basi per una comunicazione voce-dati integrata, permettendo di crescere dalle funzioni di centralino full VoIP per aggiungere quelle di contact center multi-canale e multimediale, di sistema per la video-comunicazione, di infrastruttura per interagire con gli utenti remoti inseriti nella rete.
“Le nuove reti, i nuovi servizi e la convergenza applicativa”, ha sottolineato ancora Carlo Tagliaferri “sono parti di un medesimo disegno. L’impegno di Seltatel, dalla ricerca e sviluppo alla creazione di un eco-sistema di partnership con quest’obiettivo, è una carta in più per i progetti di un e-Government sostenibile e per migliori servizi al cittadino”.

08 Giugno 2009