Internet delle cose: Reply lancia la prima "suite"

PIATTAFORME

Battezzata Hi Reply, la piattaforma di servizi, device e middleware. Il presidente Rizzante: "Il sistema avrà importanti ricadute sulla nostra competitività"

di F.Me.
Il M2M, alla base dell’Internet degli oggetti, è un mercato per cui i principali analisti stimano in Europa, nel periodo 2011-2015, tassi di crescita superiori al 12% annuo, con una previsione, a livello mondiale, superiore ai 213 miliardi di euro a fine 2013. In questo mercato in forte ascesa si inserisce Reply che ha appena presentato Hi Reply, una piattaforma di servizi, devices e middleware sulla quale basare applicazioni verticali specifiche quali, ad esempio, infomobilità, logistica avanzata, sicurezza ambientale, contactless payment e tracciabilità dei prodotti.

Hi Reply è stata progettata e realizzata all’interno di Concept Reply, il centro di ricerca e sviluppo di Reply sull’Internet degli Oggetti (un insieme di tecnologie hardware e software per lo scambio d’informazioni fra device in rete, volte ad automatizzare processi mission critical) costituito a inizio 2009, in seguito all’acquisizione da parte di Reply del Centro Ricerche Motorola di Torino.

“Reply - spiega Mario Rizzante, presidente di Reply – , oggi un player di riferimento nell’Internet degli Oggetti e nei servizi correlati, due ambiti che, con il Cloud Computing, sempre più andranno a ridefinire il concetto di rete e i suoi utilizzi. Per questo, a inizio 2009, abbiamo rilevato il Centro ricerche di Motorola a Torino e dato vita a Concept Reply, con l’obiettivo di farne uno dei centri di eccellenza sull’Iot in Europa. Hi Reply è uno dei primi risultati del lavoro dei nostri ricercatori e, sono sicuro, avrà importanti ricadute industriali per la competitività di Reply a medio e lungo periodo.”

La piattaforma consente, in modo semplice e standard, la comunicazione tra oggetti connessi in rete. E' costituita da un connubio di componenti hardware, firmware e software distribuite sugli oggetti stessi, che variano da semplici sensori ed attuatori a sistemi più sofisticati quali smartphone e minicomputer. Gli oggetti, dotati della piattaforma, diventano “smart”, assumendo la capacità di esporsi gli uni agli altri, con tecnologie standard internet e acquisendo un insieme di funzionalità di base, necessarie al loro funzionamento "seamless" (autoconfigurazione, location, discovery ed ontologia dei servizi esposti).

La scalabilità del sistema è garantita dall'utilizzo della famiglia di processori Arm e sistemi operativi, quali Microsoft.Net Micro Framework, che consentono il riutilizzo del software sviluppato, o di un suo componente, a seconda del contesto e della tipologia di device. La flessibilità e l’uso di standard internet abilitano, infine, la creazione di applicazioni IoT in maniera più veloce e semplice rispetto alle attuali soluzioni presenti sul mercato, normalmente proprietarie quindi, non interoperabili tra loro. Già oggi su Hi Reply sono disponibili 5 applicazioni verticali per: automotive, wellness, toys, mobile location based advertising & payments.

In particolare, il modulo di context aware mobile payments è stato scelto dal Gruppo Banca Sella per realizzare un nuovo servizio che consentirà di pagare in modo sicuro e veloce utilizzando il proprio device mobile o il proprio smartphone.

“Internet è giunto ad una svolta decisiva del suo sviluppo - puntualizza Luigi Cicchese, Partner di Concept Reply - Si tratta ora di passare da una rete di computer a una rete di oggetti eterogenei interconnessi. La realizzazione dell'internet degli oggetti, sarà decisivo, nei prossimi anni, per trovare soluzioni alle numerose sfide della società moderna, come l'invecchiamento della popolazione, o il controllo delle emissioni di carbonio. L'interconnessione di oggetti fisici determinerà un reale cambiamento di modello nella società. In Concept Reply abbiamo le tecnologie e le competenze per progettare servizi e soluzioni in grado di rispondere a queste nuove esigenze e Hi Reply ne è il primo esempio.”

22 Giugno 2011