Santoni (Sap): "Nel 2015 un miliardo di persone useranno le nostre app"

STRATEGIE

L'Ad della filiale italiana fa il punto sulle strategie: acceleratore su cloud, business intelligence e mobility

di Gian Carlo Lanzetti
La Sap (circa 530 dipendenti in Italia) del futuro sarà profondamente diversa da quella che abbiamo conosciuto in passato. Il processo di trasformazione è in atto e non passa settimana senza che una novità venga ad arricchire il nuovo puzzle.

L’Italia è chiamata a giocare un ruolo importante, come testimonia l’accordo firmato con Telecom Italia per offrire alle medie imprese soluzioni applicative di gestione aziendale attraverso la piattaforma Nuvola Italiana. “In particolare – sottolinea Agostino Santoni, amministratore delegato Sap Italia - le imprese potranno accedere direttamente dal sito www.nuvolaitaliana.it al configuratore Fast Start, che consente la selezione online delle funzionalità della soluzione Sap più adatte alle proprie esigenze, ottenendo una stima dei costi e la rapida implementazione dell’applicazione prescelta in ambiente cloud. I clienti potranno in questo modo dotarsi di una soluzione gestionale flessibile e modulare, ovvero un sistema Erp (il primo offerto da TI), in grado di integrare tutti i processi di business rilevanti per l’azienda limitando l’impiego di risorse e investimenti iniziali a fronte di un canone mensile comprensivo anche della connettività dedicata, della gestione, della manutenzione e del servizio di assistenza specialistica”.

In questo modo trova conferma uno dei punti cardini della strategia di trasformazione di Sap: l’ingresso nel mondo delle Pmi. Telecom Italia stima che accedendo in modalità cloud ai gestionali Sap i risparmi per queste aziende siano mediamente del 20%, inclusi i minori costi energetici. Da fonti dello stesso gestore su apprende altresì che a un anno di distanza dal lancio d Nuvola Italiana circa il 5% dei suoi clienti enterprise hanno aderito a questa offerta, consentendo nei soli primi sei mesi 2011 di attivare circa 1600 server. Inoltra già si parla del prossimo ingresso nella Nuvola Italina di altre applicazioni Sap, tra cui quasi certamente il Crm e la business intelligence.

“Ci siamo dati un obiettivo ambizioso per il 2015, aggiunge Santoni: mettere le nostre applicazioni nelle mani di un miliardo di persone. Per fare questo abbiamo profondamente modificato il nostro posizionamento. Oltre al cloud ,i capisaldi della nuova strategia sono gli analytics, la mobility e l’in-memory Hana, che consentono di affrontare progetti articolati in tempi brevi impattando in modo significativo su produttività ed efficienza e abilitando gli utenti di business ad essere connessi in real time con il patrimonio informativo aziendale”.

Per questo motivo Sap ha acquisito prima Business Object e nello scorso anno Sybase; quest’ultima acquisizione, in particolare, ha consentito di disaccoppiare il dispositivo mobile dalla applicazione, di fatto ampliando la flessibilità operativa delle aziende. “Il cambiamento impresso – precisa ancora Santoni – forse non è stato ancora pienamente compreso del mercato ma posso dire che si sta dimostrando stimolante oltre che per noi anche per clienti e i partner. Nel primo caso abbiamo registrato nell’ultimo anno una crescita significativa nella numerosità dei clienti; per quanto riguarda i partner l’ampliamento dell’orizzonte di riferimento crea nuove opportunità di business, perché, come nel caso di Nuvola Italiana, la necessità di integrazione e customizzazione da parte dei clienti crescono”.

Nel suo intervento durante la recente edizione italiana del Sap World Tour (1400 iscritti, +20%), Santoni ha volutamente insistito sul ruolo della mobility: “Stimiamo che in applicazioni mobile gli italiani spendono già intorno ai sei miliardi di euro l’anno, con solide prospettive di crescita”.
In definitiva Sap passa da un modello di proposition di “information in”, ad uno di “information out”, ovvero dall’output di dati alla produzione di informazioni di rilevante valenza gestionale.

23 Giugno 2011