Cloud, a 7 aziende su 10 piace la nuvola "ibrida"

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Secondo un'indagine a firma di Ipanema Technologies e Orange Business Services, buona parte delle imprese si sta orientando per soluzioni pubblico-private. Il 66% migrerà nel 2015

di P.A.
Il 66% delle imprese pianifica il passaggio a un ambiente cloud ibrido entro i prossimi quattro anni. Questo l'esito di una ricerca realizzata da Ipanema Technologies, fornitore di sistemi di gestione del traffico applicativo, e Orange Business Services, fornitore di servizi di comunicazioni di France Telecom.

Lo studio è stato condotto su 150 Cio e Direttori IT d’impresa e ha evidenziato che per erogare le applicazioni aziendali, la grande maggioranza intende combinare la cloud pubblica con i data center privati, rispetto a un 17% di aziende che pensa di appoggiarsi unicamente alla cloud e a un altro 17% che punta a un approccio interamente basato sul data center privato.

Per supportare il modello cloud ibrido, oltre il 63% delle aziende pensa di ricorrere a un mix di tradizionali reti aziendali basate su Mpls e di reti Vpn-IP dai costi più accessibili. Con una quota vicina al 70% di imprese che citano la riduzione dei costi come elemento primario per la scelta di un progetto cloud, la strategia di avvicinamento alle reti ibride emerge chiaramente come la strada privilegiata per tenere sotto controllo i budget IT.

Oltre il 50% delle aziende pensa di implementare e gestire internamente i progetti cloud, facendo ricorso al proprio reparto IT. Solo il 31% sta pianificando il ricorso a strutture esterne per gestire questo processo, mentre le restanti aziende non pensa di adottare la cloud.

Entro la fine del 2012, il 50% delle aziende dovrebbe avere implementato una cloud privata (un data center centrale completamente virtualizzato). Quasi un terzo di queste lo ha già fatto, mentre un ulteriore 20% dovrebbe farlo entro i prossimi due anni.

La sicurezza viene vista come l’ostacolo principale all’adozione della cloud, con il 58% degli intervistati che ritiene che i problemi di sicurezza abbiano impedito un’implementazione più generalizzata. Anche le prestazioni del modello cloud vengono percepite come una sfida dal 39% del campione, che vede i problemi di prestazioni come un ostacolo all’ampiamento dell’utilizzo della cloud.

Béatrice Piquer, Marketing Director di Ipanema Technologies, ha dichiarato: "Questo studio evidenzia chiaramente che la combinazione di cloud e data center privati sta diventando il modello di riferimento per l’IT aziendale. La cloud può portare grandi benefici, ma un modello ibrido aggiunge complessità, dato che le applicazioni vengono erogate da luoghi diversi e su reti differenti.” Poi ha continuato: “I responsabili IT che si trovano di fronte a questa sfida devono considerare la Wan come un asset strategico e garantire le prestazioni a livello applicativo.”

27 Giugno 2011