Ibm accelera sul Cloud. Server recovery e archivio virtuale in arrivo

DISASTER RECOVERY

Le due nuove soluzioni disponibili entro l'anno in Italia. Rick Ruiz, general manager Business Continuity and Resiliency Services: "Necessario definire strategie di business resilience per assicurare la continuità operativa in azienda"

di P.A.
Ibm ha annunciato nuovi servizi cloud che consentono alle aziende di proteggere, archiviare e recuperare, in caso di perdita, i dati anche più critici nell’arco di pochi minuti. I disastri – conseguenti a fenomeni naturali come terremoti e alluvioni, oppure a guasti dell’IT – possono causare danni significativi alle imprese, con perdita di dati cruciali e, a volte, anche di fatturato. Secondo le stime degli analisti, la perdita di ricavi durante il downtime è di decine di migliaia di dollari per ogni ora.

I nuovi servizi Ibm SmartCloud Resilience, secondo Big Blu, permettono alle aziende di proteggere dati e applicazioni più rapidamente, più economicamente e in modo più flessibile di quanto avvenga in un ambiente di data center tradizionale.

"Ora più che mai le aziende si affidano a un’enorme quantità di dati per gestire le loro attività, archiviandoli per tempi più lunghi e recuperandoli quando necessario - dice Rick Ruiz, general manager Business Continuity and Resiliency Services di Ibm - Diventa quindi necessario definire una strategia di business resilience, in grado di assicurare la continuità operativa e di creare un vantaggio competitivo a sostegno della crescita. I nostri nuovi servizi cloud di Ibm portano flessibilità, scalabilità e provisioning rapido per aiutare a realizzare questo obiettivo".

Nel dettaglio, i nuovi servizi comprendono: Ibm SmartCloud Virtualized Server Recovery, il tool di ripristino di server che promette di aumentare l’affidabilità e l’efficienza del recovery, eliminando il downtime aziendale e riducendo al minimo la perdita di dati. Secondo Ibm, il tool apre alle aziende un portale per l’accesso remoto, attraverso il quale è possibile ripristinare, in caso di interruzione, l’attività sull’infrastruttura di recovery Ibm nel giro di minuti e non di ore. Ciò è reso possibile attraverso la replica continua del software del server, e dei dati ad esso associati, eliminando i problemi del ripristino su hardware fisico di diverso tipo e il viaggio verso i siti di disaster recovery.

L'altra novità è l'Ibm SmartCloud Archive, progettato specificamente per soddisfare i requisiti di privacy e conformità alle normative, dalla ricerca, indicizzazione e recupero alle funzionalità di eDiscovery. Secondo Big Blu, la soluzione fornisce ai clienti un sistema evoluto di gestione dei record e dei documenti, con contenuti strutturati e non strutturati; controllo sull’aumento dei costi di storage dei dati; e migliore disponibilità dei contenuti “business critical”.

I nuovi servizi completano l’offerta Ibm SmartCloud Managed Backup, già utilizzata negli ultimi due anni da centinaia di clienti al mondo. Le funzioni di managed backup sul cloud di Ibm promette servizi di gestione e monitoraggio flessibili e automatici dei processi di backup e recovery, comprensivi di hardware, software, installazione e supporto, che possono essere forniti in un ambiente di cloud pubblico, privato o ibrido.

I nuovi servizi, disponibili per l’Italia entro la fine dell’anno, fanno parte del portafoglio Ibm SmartCloud, composto da tecnologie e servizi cloud di prossima generazione e di classe enterprise, per cloud privati, pubblici e ibridi, basati su hardware, software, servizi e best practices Ibm.

28 Giugno 2011