Enterasys, soluzioni business in salsa social

STRATEGIE

La piattaforma Isaac consente agli IT manager di gestire la rete tramite Facebook, Twitter & co. Il country manager Ghizzoni: "Nuova frontiera dell'interazione uomo macchina"

di Gian Carlo Lanzetti
Enterasys Networks, la divisione sicurezza e infrastruttura di rete di Siemens Enterprise Communications Group, è una di quelle realtà che ha saputo forgiare un modello di business che le consente, anche in un contesto di mercato non facile, di mantenere un profilo di sviluppo dignitoso. Una strategia favorita sia dalle dimensioni relativamente modeste rispetto ai big (non ci sono dati ufficiali ma l’organico è di un migliaio di unità e il fatturato intorno ai 440 milioni di dollari, circa il 15% del giro d’affari del gruppo); sia dall’appartenenza a un gruppo in grado di esprimere delle sinergie tra le diverse business unit e quindi proposal complete di convergenza voce e dati; sia dalla capacità di innovazione, con soluzioni in grado spesso di anticipare le tendenze del mercato e quindi accompagnare i clienti verso quei processi di upgrade delle tecnologie, importanti ai fini della sempre più obbligata rincorsa competitiva.

È in questa scia che si inseriscono alcuni importanti annunci commentati nei giorni scorsi alla stampa tecnica nazionale da Renzo Ghizzoni, country manager Italy. “In questo momento la nuova tecnologia su cui puntiamo maggiormente è Isaac. Si tratta di un nuovo metodo di approcciare l’interazione uomo-macchina che negli Stati Uniti ha avuto una accoglienza molto positiva da parte degli analisti di mercato, tra cui Idc e Gartner, e dei primi clienti che l’hanno sperimentata, segnatamente General Electric. Oltre che dagli ambienti universitari, dove vantiamo una presenza consolidata. Cosa ripetuta anche in Italia. Isaac permette agli It manager di gestire la rete tramite i social network.

In questo momento: Twitter, Linkedin, Facebook e Salesforce Chatter. Con tutte le semplificazioni e le facilitazioni tipiche dell’approccio social, inclusa la possibilità di usare un linguaggio naturale che significa non solo escludere la necessità di imparare un linguaggio macchina ma di estendere a un maggior numero di persone la possibilità di intervenire sulla rete. Isaac è un brevetto esclusivo Enterasys e non nascondo che su questa innovazione pensiamo veramente di farci tanto business nei prossimi anni, tenuto conto dello spessore che il social networking sta assumendo”.

Grazie a questa tecnologia, fa sapere Enterasys, gli apparati It potranno collegarsi alle reti social e saranno in grado di comunicare il loro status e di ricevere input esterni, consentendo alle organizzazioni in cui troverà impiego di anticipare i problemi del networking e di conseguenza diaccrescere la qualità dei servizi offerti. Isaac, aspetto non secondario, permette di risolvere i problemi in tempo reale e di eseguire gli aggiornamenti tramite dispositivi mobili, nonché automatizzare i processi che tradizionalmente vengono gestiti dalle persone che operano nei Noc (Network operations center).

“Si tratta di un paso importante, sottolinea Ghizzoni, anche per importare nelle aziende strumenti e metodi lavorativi tipici dei singoli individui, un fenomeno che le imprese dovranno valutare in un’ottica di fattore di competitività, rimuovendo quei filtri che molte di esse hanno introdotto e ancora mantengono nelle loro organizzazioni. Quindi non solo si dovrà fare spazio nelle aziende agli strumenti di lavoro preferiti dai singoli (la massa dei soli iPhone ha superato quota 100 milioni) ma anche al modo di comunicazione preferito da questi. In fin dei consti Isaac si inserisce come novità nel novero della convergenza, anziché tra voce e dati, tra persone e business”.

Una seconda importante novità riguarda l’IPv6, in cui Enterays è impegnata da anni internamente. Ora ha deciso di esportare il know how accumulato, convinta che si stia andando verso una accelerazione della migrazione, per ragioni di indirizzi ma anche di sicurezza. “E’ necessario prepararsi in tempo per affrontare questo passaggio al meglio, pianificando azioni mirate prima che l’esaurimento di indirizzi IPv4 diventi un vicolo cieco e obblighi a un cambiamento immediato e traumatico: il rischio infatti è di restare indietro su aspetti non solo tecnologici ma dagli impatti anche competitivi per le aziende”.

Tutti i prodotti Enterasys, dai router ai sistemi di sicurezza, virtualizzazione e controllo degli accessi, supportano già il nuovo protocollo, ossia includono l’intero processo di migrazione, dalla pianificazione all’analisi dei requisiti e delle applicazioni, dall’esecuzione della migrazione pilota a quella vera e definitiva.

30 Giugno 2011