High-tech, nel 2010 il mercato tornerà a crescere

PREVISIONE EITO

Dopo il calo di fatturato del 2009, si prevede una pronta ripresa nel 2010

L'High-tech tornerà a crescere nel 2010. Nell’anno in corso il mercato europeo mostrerà uno sviluppo significativamente migliore rispetto all’economia nel suo complesso. A dirlo è l’istituto di ricerche di mercato European Information Technology Observatory, Eito, secondo cui le cui previsioni il volume d’affari relativo ai prodotti ed ai servizi della tecnologia delle informazioni e delle comunicazioni subirà nel 2009 una diminuzione del’1,7%, scendendo a 716,6 miliardi di euro.

Dopo una breve pausa nella crescita, il mercato potrebbe riprendere un lento movimento ascendente nel 2010. Realista anche Cristiano Radaelli, vice presidente di Anitec/Anie alla presentazione dei dati Eito: “la crisi economica non risparmia neppure l’industria europea dell’high-tech, e le sue ripercussioni sono evidenti anche in un settore come l’ict che da sempre investe molto più degli altri in attività di R&S”.
Stando ai dati, sinora non si è osservata praticamente nessuna riluttanza dei consumatori nel fare acquisti. Le aziende sono diventate un pò più attente nell’avviare nuovi progetti It, soprattutto se la crisi colpisce proprio le loro attività. Per quanto concerne l’economia nel suo complesso, la Commissione Ue e l’Ocse – per l’anno in corso – prevedono una retrocessione del 4% del prodotto interno lordo nell’Unione Europea.
Secondo Eito, nel 2009 il mercato delle telecomunicazioni nell’Ue farà registrare un meno 0,1%, restando – con 362 miliardi di euro – quasi al livello dell’anno precedente. Si notano, comunque, forti spostamenti tra i singoli settori di mercato. A livello europeo, il volume d’affari delle telefonate da rete fissa diminuisce del 6,8%, scendendo a 70,2 miliardi di euro. “I consumatori, per le loro comunicazioni, preferiscono sempre più il cellulare ed Internet al telefono fisso”, ha detto Radaelli

Internet
Il volume d’affari relativo agli accessi Internet si prevede che aumenterà, di conseguenza, nel 2009 del 7,2%, arrivando a 36,3 miliardi di euro. Nonostante il numero crescente delle utenze, per le telefonate da cellulare il fatturato resterà fermo a 109 miliardi di euro. Stando alle previsioni Eito, nel 2009 il volume del mercato della tecnologia delle informazioni subirà un calo del 2,2%, scendendo a 296 miliardi di euro.

Hardware e software
Il volume d’affari relativo all’hardware It diminuirà a 85,7 miliardi di euro, cioè del 6,6%. In questo settore i prezzi in calo ed il rinvio degli investimenti It da parte della clientela business hanno un impatto negativo sullo sviluppo del fatturato. La diminuzione risulta significativamente più moderata per quanto concerne, invece, il software ed i servizi It: 210,4 miliardi di euro, con un calo dello 0,3%. “Il livello degli investimenti It dipende, attualmente, dall’evoluzione nei singoli settori di utenza” secondo Radaelli.

Mentre le imprese che fabbricano macchinari e mezzi di trasporto, risentendo fortemente della crisi, sono diventate più riluttanti, si nota una domanda crescente da parte delle pubbliche amministrazioni o delle aziende elettriche. Questo perché - dice il vicepresidente Anitec/Anie “le imprese investono con maggior prudenza, e si osserva da parte loro una marcata ricerca di vantaggi in fatto di efficienza mediante l’impiego di nuove tecnologie”.

Outsoursing
Il volume d’affari relativo ai servizi di outsourcing, dunque, aumenterà in tutta Europa del 5%, arrivando a 65,8 miliardi di euro.
Calo per il mercato dell'eltronica digitale d'intrattenimento che dopo aver fatto registrare per parecchi anni tassi di crescita elevati, si prevede che nel 2009 vedrà una diminuzione dell’8,2%, con un volume d’affari di 58,5 miliardi di euro. Risulatato negativo che - secondo Eito - è dovuto principalmente alla riduzione del volume d’affari nel settore dei televisori a schermo piatto. Perché se è vero che nell’Ue, con 42 milioni di apparecchi, si venderà – secondo le previsioni – un numero di Tv a schermo piatto mai raggiunto in precedenza le stesse previsioni vedono il volume d’affari in retrocessione nel 2009 del 10,3%, scendendo a 26,3 miliardi di euro. Tutto a causa del calo prezzi.

Digitale
In discesa anche il fatturato relativo alle fotocamere digitali, ai lettori Mp3 ed agli strumenti di navigazione. Fanno registrare, invece, un risultato positivo in fatto di volume d'affari i lettori Blu-Ray, i set-top box digitali per la ricezione delle emissioni televisive e le consolle di gioco.

10 Giugno 2009