Il poker online sbanca. Volumi di gioco sestuplicati rispetto ai tornei

IL DEBUTTO

Puntate alle stelle per il casinò sbarcato ieri sul web ma già in grado di risvegliare percentuali elevate di giocatori "dormienti" al tavolo verde virtuale

di P.A.
Il poker cash in queste ore sta assicurando volumi di gioco anche 5-6 volte superiori a quelli dei tornei sit and go. Il cash è oggi al secondo giorno con una finestra di appena tre ore dalle 14 alle 17, ma già domani si passerà a 12 ore di gioco, e venerdì sarà possibile giocare 24 ore su 24, e anche per questo Fausto Barzanti, Room Manager di Best In Game, sottolinea ad Agicos che un bilancio del genere va ponderato: "Per un confronto del genere sarà meglio aspettare qualche giorno, ma i dati sui volumi di gioco sono decisamente positivi. Per il momento, possiamo dire che sono nettamente più alti di quelli dei tornei sit and go. Inoltre l'incremento dei log-in è notevole, hanno effettuato degli accessi anche molti giocatori cosiddetti dormienti. Il cash rappresenta sicuramente uno stimolo in più".

Inevitabile però che il torneo ne stia soffrendo: "in particolare i sit and go, i tornei programmati invece si rivolgono a un tipo di giocatore diverso e quindi risentono meno della concorrenza. Un torneo di questo genere ha come vantaggio il montepremi, una quota di iscrizione di 5 euro magari permette di vincerne 200. Il cash invece ha dalla sua la rapidità, il giocatore non è tenuto a rimanere collegato per tutta la durata del torneo: può sedersi e uscire dal tavolo in qualunque momento, magari gioca approfittando di una pausa. Le vincite ovviamente sono in media inferiori, con una posta di 5 euro, se ne possono vincere altrettanti o poco di più".

I giocatori italiani stanno dimostrando già una certa confidenza con il cash: "La maggior parte dei giocatori siede ai tavoli con le poste più basse - conclude Barzanti - Ma c'è un buon movimento anche sui tavoli con poste da 50 a 200 euro".

Raccolta dell'online: dal casinò il 34,7% delle giocate nel 2011
Lanciati appena ieri, poker cash e casinò games sono destinati a avere un peso fondamentale nella raccolta dei giochi in Italia. Grazie ai nuovi prodotti, il comparto dell'online - secondo le stime dello studio Carboni and Partners - beneficerà di una crescita del 145%, passerà infatti da 4,8 a 11,8 miliardi di euro. I giochi da casinò - informa l'Agicos - già nel 2011 garantiranno giocate per 4,1 miliardi, ovvero il 34,7% dell'intero online.

Il poker cash raggiungerà invece i 3,6 miliardi, pari a una quota di mercato del 30,5%. Il gettito fiscale sui nuovi giochi, invece, non sarà tra i più elevati del mercato. Questi giochi, per poter competere con l'offerta illegale - spiega ancora Agicos - beneficiano infatti di un regime fiscale agevolato, l'aliquota è del 20% sul margine, ovvero la quota lorda che incassa il concessionario (le giocate al netto delle vincite).

I concessionari, sia per il cash che per i casinò games, sono tenuti a distribuire in vincite almeno il 90% delle giocate, ma hanno la facoltà di rinunciare a una fetta dei propri incassi per rendere i tavoli virtuali più attraenti. Nella migliore delle ipotesi, quindi, casinò e cash - conclude la nota di Agicos - porteranno nelle casse dello Stato 154 milioni di euro.

Anche Snai ha inaugurato ieri la nuova piattaforma di gioco online, ampliando l'offerta per i propri clienti grazie al casinò virtuale e al poker nella sua variante cash game. La nuova room creata dalla principale agenzia italiana di scommesse offre la possibilità di giocare con un investimento che varia da 1 centesimo fino a mille euro.

Quindici le varianti di gioco presenti nel proprio casinò, dalla roulette 3D al Blackjack. Anche nel Texas Hold'Em cash ci si può sedere ai tavoli solo con un centesimo, con la possibilità di lasciare il gioco in qualunque momento. Differenza sostanziale rispetto alla «vecchia» versione torneo o Sit&Go.

19 Luglio 2011