Business intelligence, servono soluzioni più intuitive

GARTNER

Gartner: solo il 28% dei potenziali utenti aziendali utilizza piattaforme per la BI. Per facilitarne l'adozione dovrà essere potenziata la semplicità e l'immediatezza d'uso, come nei device consumer

di Patrizia Licata
Consumerizzazione: nella business intelligence può essere la chiave per un’adozione più capillare. Oggi meno del 30% dei potenziali utenti di strumenti di business intelligence (BI) standard per aziende e enti pubblici li utilizza veramente, secondo Gartner, e la lenta diffusione di questa tecnologia è dovuta al fatto che i tradizionali strumenti e approcci alla BI sono troppo complicati o lenti. La consumerizzazione delle tecnologie di BI potrebbe però portare vantaggi alle aziende fornendo mezzi più semplici e attraenti per tutti.

"Il problema oggi è che la BI non è pervasiva e l’adozione non è in linea con gli investimenti fatti dalle aziende. Quasi tutte le imprese pubbliche e private otterrebbero benefici se gli stakeholder avessero più facile accesso a informazioni integrate e se analizzassero queste informazioni per gestire i risultati e prendere decisioni”, afferma James Richardson, research director di Gartner. "La consumerizzazione della tecnologia BI è un mezzo per semplificarla e raggiungere molti più utenti, offrendo una business intelligence più veloce, user-friendly e più pertinente con le proprie attività”.

Gli analisti di Gartner spiegano che oggi le persone sono abituate a interagire con tecnologie erogate tramite Internet e quindi molto facili da usare. Questo cambia le aspettative sugli strumenti It. Gli utenti della BI vogliono qualcosa di altrettanto intuitivo, non vogliono leggere manuali e complicate istruzioni.

Tre sono dunque i fattori chiave che possono guidare l’adozione di questa tecnologia –o ostacolarla se sono assenti, secondo Gartner: facilità di utilizzo, prestazioni e pertinenza. Nel primo caso, gli analisti fanno notare che se la BI è difficile da usare o statica o con interfacce utente poco accattivanti, non verrà adottata.

Quanto alle prestazioni, gli utenti non devono subire ritardi nella ricerca di informazioni e risposte a causa degli strumenti di BI. Infine, la rilevanza: se la piattaforma di BI omette informazioni necessarie all’utente o non esprime i contenuti in modo rilevante, nessuno vorrà usarla.

"Se uno di questi requisiti non è soddisfatto, la BI non verrà adottata capillarmente: ecco spiegato perché solo il 28% degli utenti ha adottato la piattaforma di BI standard della loro organizzazione”, afferma Richardson.

Anche qui tra l’altro Gartner individua un errore di valutazione: un’azienda non può avere un singolo prodotto di BI valido per tutta l’organizzazione, ma deve prevedere più componenti per le diverse necessità dei diversi utenti. Insomma, un portafoglio di applicazioni BI, più che una singola piattaforma.

20 Luglio 2011