Cresce a doppia cifra il business di Intel

TRIMESTRALE

Nel secondo trimestre volano a +22% i ricavi del colosso dei chip. Gli utili a quota 3,2 miliardi di dollari, in aumento del 10%. Il Ceo Otellini: "Traguardo significativo"

di Federica Meta
Cresce a due cifre il business di Intel. Su base non Gaap, il fatturato è stato di 13,1 miliardi di dollari (+22%), il risultato operativo di 4,2 miliardi di dollari (+6%), gli utili netti di 3,2 miliardi di dollari (+10%) e gli utili per azione di 59 centesimi. Su base Gaap, l'azienda ha riportato un fatturato per il secondo trimestre pari a 13 miliardi di dollari (+21%), con un risultato operativo di 3,9 miliardi di dollari (-1%), utili netti di 3 miliardi di dollari (+2%) e utili per azione pari a 54 centesimi.

Intel ha generato circa 4 miliardi di dollari in liquidità dalle proprie operazioni, ha pagato dividendi per un valore di 961 milioni di dollari e ha impiegato 2 miliardi di dollari per riacquistare 93 milioni delle proprie azioni.
"Abbiamo ottenuto un nuovo traguardo significativo nel secondo trimestre, superando per la prima volta i 13 miliardi di dollari – spiega il Ceo e president Paul Otellini - La forte domanda aziendale della nostra tecnologia più evoluta, la grande diffusione dei dispositivi mobili e del traffico Internet che alimenta la crescita dei data center e la rapida crescita del computing nei mercati emergenti hanno portato a risultati record. La crescita del fatturato Intel pari al 23% nella prima metà del 2011 e la nostra crescente fiducia nella seconda metà dell'anno ci pongono nella situazione ideale per far crescere il fatturato annuo di una percentuale che si colloca attorno al 25%”.

Gli fa eco l’Ad per Italia e Svizzera, Dario Bucci: “I risultati di questo secondo trimestre confermano il trend positivo del 2011 che riscontriamo anche in Italia, dove registriamo una domanda sostenuta sul fronte aziendale, alla ricerca costante di perfomance, risparmio e sicurezza”.

“In questo momento, l’Italia è molto dinamica sul fronte dei servizi Internet, come fotografano le ricerche di mercato – prosegue Bucci - Si affaccia l’internet delle cose, con un numero crescente di oggetti eterogenei connessi; la conseguenza più diretta è l’esplosione del traffico dati sulle reti fisse e mobili. Una grande opportunità di sviluppo per noi e per l’intero comparto Ict, impegnato per garantire le adeguate infrastrutture, oltre alla piena accessibilità attraverso tutte le tipologie di dispositivi con un’esperienza di fruizione omogenea.”.

Nel dettaglio delle singole aree, il fatturato del Pc Client Group è cresciuto dell'11% rispetto all'anno precedente e quello del Data Center del 15%. I ricavi dell'Other Intel architecture group sono aumentati dell'84%, compreso il fatturato dell'Embedded & Communications Group cresciuto del 25% rispetto all’anno precedente. I microprocessori Intel Atom e dei relativi chipset hanno prodotto di 352 milioni di dollari, -15% rispetto al trimestre precedente. Ad impattare positivamnete sui risultati le acquisizioni di McAfee, Inc. e Infineon Wireless Solutions (ora Intel Mobile Communications) che hanno contribuito per 1 miliardo di dollari nel loro primo trimestre.

Infine le perdite nette derivanti da investimenti e interessi e proventi diversi sono state di 4 milioni di dollari, rispetto alla previsione della società di un guadagno netto di 50 milioni di dollari.

21 Luglio 2011