TomTom, gli smartphone mandano i conti in picchiata

TRIMESTRALI

Le vendite di navigatori satellitari al palo. Ricavi in calo del 13% e perdite per 489 milioni di euro, a fronte dei 34 milioni di utili di un anno fa per il produttore olandese

di P.A.
La diffusione degli smartphone pesa sui navigatori. Secondo trimestre in rosso per Tom Tom, il produttore olandese di navigatori satellitari, che ha registrato un calo del 13% delle vendite a 314 milioni di euro, e perdite 489 milioni di euro, a fronte dell’utile di 34 milioni registrato nello stesso periodo dell’anno precedente.

Le previsioni per il resto dell´anno sono di vendite tra gli 1,23 e gli 1,28 miliardi di euro, considerato il declino del mercato dell´elettronica. L’Ebitda si è fermato a 46 milioni di euro rispetto ai 76 milioni dell’anno precedente.

L’azienda, che il mese scorso ha lanciato un profit warning a causa del calo di vendite dei navigatori satellitari, sta tentando di cambiare rotta, puntando molto di più sulla vendita di navigatori preinstallati in auto e sulla realizzazione di software basati sulle informazioni satellitari presenti nel suo database.

In questo contesto si inquadra un nuovo servizio di informazioni in tempo reale sul traffico e sulle condizioni delle strade.
L’azienda ha reso noto che le vendite nel segmento automative sono aumentate del 34% a 60 milioni di euro nel secondo trimestre, e che anche i servizi di info live stanno incrementando i ricavi.

Il calo di vendite dei navigatori satellitari ha fatto balzare del 62% a 102 milioni di euro i costi delle giacenze di magazzino.

22 Luglio 2011