Stanca: 'A Milano l'eredità immateriale dell'esposizione'

EXPO 2015

Expo 2015 come occasione per Milano di avere in eredità il Centro di Sviluppo sostenibile, un "landmark" immateriale di sostenibilità, e accogliere l'incontro tra Paesi in via di sviluppo e quelli tecnologicamente avanzati

“Milano lascerà come eredità permanente dell’Esposizione Universale del 2015 un Centro di Sviluppo Sostenibile, un “landmark” immateriale, un progetto di sostenibilità in grado di coniugare identità ed eredità dell’Expo” . Così Lucio Stanca, Amministratore delegato di Expo 2015 S.p.a. durante il suo intervento alla Farnesina alla Riunione dei Ministri dello Sviluppo del G8, sui temi della Cooperazione Internazionale allo Sviluppo. “Una legacy permanente capace di proporre la città di Milano quale snodo di una rete di conoscenze, formazione e cooperazione sui temi dell’alimentazione della produzione agricola, della protezione dell’ambiente, della biodiversità, della salute e dello sviluppo sostenibile"- ha proseguito Stanca.

In chiusura l'Ad ha proposto di considerare Expo 2015 quale uno degli strumenti idoneo a fornire delle risposte agli argomenti prioritari e alle emergenze dei paesi in via di sviluppo e come occasione d’incontro tra i questi ultimi ed i paesi detentori di tecnologie.

“l’Expo è gia cominciato, un grande lavoro si sta già compiendo per studiare e dare realizzazione a grandi progetti aventi la Cooperazione allo Sviluppo al centro della propria attività” ha conluso Stanca.

12 Giugno 2009