IT security, i Carabinieri si affidano a Kaspersky

L'ACCORDO

Una convenzione ad hoc per l'accesso ai software: si punta a rafforzare la sicurezza in chiave anti-hacker

Chi protegge i protettori dell’ordine? Kaspersky Lab ha siglato una convenzione riservata al personale dell’Arma dei Carabinieri per favorire l’accesso ad un listino prezzi dedicato, per le soluzioni software IT sviluppate dalla società di sicurezza informatica.

L’accordo prevede la possibilità di acquistare tutti i prodotti consumer di Kaspersky Lab, come ad esempio il Kaspersky Pure, il software che protegge in modo ottimale le piccole reti domestiche.
L’accordo ha una valenza commerciale, ma non di meno ha un valore legato alla sicurezza e tutela della collettività. Sempre più spesso infatti gli hacker mirano ai singoli personal computer mal protetti per accedere ai dati sensibili contenuti. I personal computer dei membri dell'Arma contengono, oltre ai normali dati personali, anche dati sensibili che potrebbero compromettere alcuni livelli di sicurezza della rete della Benemerita; e che pertanto vanno protetti al meglio, con dei prodotti antimalware tecnologicamente avanzati.

La convenzione con l’Arma arriva dopo una serie di accordi siglati con altri enti pubblici, a testimoniare l’attenzione che Kaspersky Lab dedica alla sicurezza informatica dei loro dipendenti.

28 Luglio 2011