Oracle, non si placa il "caso" Hurd: ennesima denuncia ad Hp

LA DISPUTA

La nuova causa mira a invalidare il patteggiamento sull'assunzione di Mark Hurd e l'accordo di sviluppo software tra le due rivali: Hp avrebbe deliberatamente "occultato" l'intenzione di assumere come ceo Leo Apotheker

di Patrizia Licata
Oracle ha depositato l'ennesima denuncia contro Hp in cui chiede l'annullamento dell'accordo stipulato dalle due aziende nella causa riguardante Mark Hurd. Oracle ritiene di essere stata frodata perché è stata tenuta all'oscuro dei piani di Hp di assumere l'ex dirigente Sap Leo Apotheker. Secondo Hp, però, si tratta solo di una mossa per distogliere l'attenzione dalla causa per l'abbandono dello sviluppo del chip Itanium.

Nel dettaglio, questa volta Oracle ha chiesto a un tribunale della California di rescindere l’accordo con Hewlett-Packard in merito all’assunzione di Mark Hurd, ex chief executive di Hp.
 La causa, registrata martedì presso la Santa Clara County Superior Court come risposta alla causa intentata a giugno da Hp contro Oracle, alza i toni del conflitto tra i due ex partner tecnologici divenuti feroci avversari.

Il pomo della discordia è rappresentato dall’annuncio da parte di Oracle di non offrire più supporto software per il microprocessore Intel Itanium usato nei server Hp di alta gamma. Hp si è rivolta al tribunale accusando Oracle di violare un vecchio accordo di sviluppo tra le due aziende. Hp sostiene che tale accordo era stato ribadito nel recente patteggiamento riguardante l’assunzione di Hurd.

Dieci giorni dopo la firma di quell’accordo, però, Hp ha annunciato la nomina di Leo Apotheker come nuovo chief executive. Apotheker era stato chief executive di Sap, che è una diretta rivale di Oracle. Oracle allora ha replicato su due fronti. Una azione legale risponde alla prima causa di Hp e sostiene che il patteggiamento su Hurd non conteneva un accordo formale di sviluppo per il chip Itanium.
 Una seconda causa sostiene che anche se il tribunale dovesse concludere che il patteggiamento per Hurd contiene un accordo di sviluppo, tale patteggiamento va annullato perché Hp non aveva rivelato di essere in procinto di assumere Apotheker. I documenti legali di Oracle definiscono tale proposito di assunzione “occultamento deliberato e attivo” di fatti concreti e per questo Oracle chiede al tribunale di rescindere l’accordo su Hurd.



Il core business di Oracle è il software, inclusi i grandi database e una molteplicità di applicazioni per aziende. Hp è fornitore di hardware e i suoi server con chip Itanium gestiscono le operazioni di circa 140.000 granzi aziende nel mondo. Molti di questi clienti usano anche software Oracle e le offerte complementari delle due compagnie per lungo tempo le hanno rese partner. Le cose sono cambiate quando

 Oracle ha acquisito il produttore di computer Sun Microsystems nel 2010 e Hp ha cominciato ad acquistare software: ognuna è entrata nel business dell’altra. Di qui un’animosità cresciuta rapidamente e acuitasi quando Hp ha licenziato il Ceo Hurd, che Oracle ha prontamente assunto per gestire il settore hardware. Poi l’escalation con la nomina di Apotheker, ex di Sap ma anche di Oracle, nel ruolo di Ceo di Hp.

Intanto Oracle deve vedersela con i tribunali su un altro fronte, anche più caldo: come riporta il Wall Street Journal, l’azienda sarebbe sotto indagine da parte delle autorità americane per accertare se abbia violato o meno la legge anti corruzione, distribuendo tangenti. Le fonti del quotidiano finanziaro rivelano che l’indagine è condotta congiuntamente dall’FbiI dal dipartimento di Giustizia, per quanto riguarda l’aspetto penale, e dall’Autorità di Borsa Sec (per gli aspetti civili).

Una legge americana del 1977 vieta alle aziende con sede negli Stati Uniti di pagare tangenti a funzionari o dipendenti di aziende pubbliche straniere per ottenere contratti. Secondo le indagini in corso, Oracle sarebbe sospettata di aver effettuato “pagamenti impropri” per chiudere accordi di fornitura di computer e servizi in alcuni enti pubblici africani.

01 Settembre 2011