Analytics, sfida a tre fra Hp, Ibm e Oracle

MERCATI

La competizione più agguerrita si giocherà sul terreno delle soluzioni di fascia alta. Scontro a colpi di acquisizioni e battaglie legali

di Patrizia Licata
I piani di Hp per imporsi anche sul mercato corporate di fascia alta incontreranno non poche difficoltà ora che la concorrenza dei suoi arci-rivali si fa più aspra. La sua ex partner trasformatasi in nemica giurata, Oracle, ha inasprito la battaglia legale contro l’azienda di Palo Alto intentando martedì una nuova causa che ha al centro il supporto della piattaforma Itanium. Dall’altro lato Ibm, che secondo molti analisti è il primo colosso hitech che Hp cerca di emulare, ha annunciato due importanti acquisizioni che la rendono ancora più forte.

Entrambe le aziende che Ibm ha deciso di comprare, la i2 di Cambridge, Gran Bretagna, e la Algorithmics di Toronto, sono concentrate sull’analisi dei dati, un tipo di software per il business che aiuta le aziende ad analizzare e utilizzare efficacemente la crescente mole di dati che raccolgono. “L’analytics è sicuramente una delle grandi applicazioni emergenti per il mercato aziendale”, confema Shaw Wu, analista di Sterne Agee. "Le aziende hanno una montagna di informazioni e hanno bisogno di un modo per gestirle, trarne profitto e sfruttarle per prendere decisioni migliori”.

Due settimane fa, anche Hp è entrata nell’analytics annunciando l’acquisizione del produttore di software britannico Autonomy Corp. per 10 miliardi di dollari. L’obiettivo di Hp è conquistare un posto di primo piano anche come fornitore di software per attrarre grandi clienti aziendali e redditizi contratti It. “La maggior parte del lavoro svolto dai servizi Hp riguarda l’integrazione e l’outsourcing e il funzionamento dell’It", spiega l’analista di Gartner Martin Reynolds. "Ibm invece trasforma il modo di fare business dei suoi clienti".

Ora Hp vuole far capire al mercato che sta andando in una nuova direzione. Per questo ha annunciato l’accordo per Autonomy lo stesso giorno in cui ha ventilato la possibilità di uno spin off della sua divisione personal computer, allontanandosi dal mercato consumer verso quello corporate.



La spinta verso il software enterprise è accentuata dalla direzione data all’azienda dal Ceo Leo Apotheker, ex numero uno di Sap. "Essendo un executive che ha passato la maggior parte della carriera nel mondo del software, questo è il settore che conosco meglio", ha dichiarato Apotheker.



Ma è anche il settore in cui Ibm e Oracle sono più forti.
Entrambe hanno ultimamente fatto acquisizioni di società attive nel software enterprise. Ibm, per esempio, considerando anche le acquisizioni dell’ultima settimana, ha speso 14 miliardi di dollari in cinque anni per accaparrarsi oltre venti aziende del data analytics.
"Quello che Hp fa oggi, Ibm lo fa da anni”, ha dichiarato il business development director di Ibm, Gordon Burnes.


Secondo Ibm, Hp "deve ancora imparare a usare il software come strumento di crescita strategica” e l’analista Wu di Sterne Agee è d’accordo: Hp “non ha ancora un nome riconosciuto nell’analytics”. Oracle sta cominciando a crescere in questo settore, secondo Wu: è agli anizi, ma ha il vantaggio di avere “il prodotto per database più impiegato al mondo”.

Quanto alla battaglia legale tra Oracle e Hp e alla recente accusa rivolta da Hp ad Oracle di aver violato l’obbligo di supportare il chip Intel Itanium, per gli analisti le cause in tribunale aumentano la confusione sulla direzione che il business di Hp sta prendendo e le rendono più difficile imporsi come nuovo player sul mercato aziendale di fascia alta. Gary Beach del Cio Magazine sottolinea: "I Cio che oggi fanno business con Hp resteranno fedeli ad Hp nei prossmi 12-18 mesi, ma quelli che stanno considerando se fare affari con Hp potrebbero restare in attesa”.

Secondo il Wall Street Journal, infatti, alcuni clienti corporate di Hp cominciano a diventare nervosi: la lunga battaglia legale potrebbe finire col pesare sui margini di guadagno di Hp e intanto il gruppo di Palo Alto deve anche prepararsi a fronteggiare le incursioni nel segmento hardware della rivale Oracle, ora proprietaria di Sun Microsystems.

06 Settembre 2011