Un centro R&S di Telit a Torino I ricercatori saranno 'ex ' Motorola

MACHINE TO MACHINE

Per avviare la nuova struttura verranno investiti 15 mln messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo economico e 10 mln della Regione Piemonte

di Federica Meta
Un nuovo centro di ricerca targato Telit Communications per lo sviluppo delle tecnologie per le piattaforme Umts, Edge e Wedge e, in particolare, per l’implementazione di prodotti e servizi machine to machine per il settore automotive. È quello che nascerà a Torino come previsto dal protocollo di intesa firmato oggi dall’azienda con il Ministero per lo Sviluppo economico, la Regione Piemonte e il Comune di Torino, oltre che con le organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil e la rappresentanza sindacale degli ex dipendenti Motorola. Il progetto prevede l’assunzione di nuovi ricercatori, dando priorità ai dipendenti dell’ex centro R&D di Motorola.

Le linee guida del piano industriale predisposto da Telit prevedono l’assunzione di un numero fino a 130 dipendenti: fra questi potranno essere inclusi - subordinatamente all’esito di un previo colloquio e 6 mesi di prova - i 106 ex dipendenti Motorola che non sono stati coinvolti nel precedente piano di riorganizzazione e che attualmente risultano iscritti nelle liste di mobilità della città di Torino. Il nuovo centro di Ricerca e Sviluppo Telit si avvarrà, inoltre, della collaborazione del Politecnico di Torino per quanto riguarda i progetti di ricerca e per le attività di formazione specialistica ed avanzata.

Per l’apertura del centro il Ministero dello Sviluppo Economico erogherà 15 milioni di euro mentre la Regione Piemonte metterà a disposizione 10 milioni per favorire il reimpiego degli ex lavoratori Motorola e l’assunzione di ulteriori figure professionali, necessarie alle attività nell’area torinese.
Sulla base del protocollo sottoscritto, Telit si impegna a mantenere in Piemonte un’unità operativa per un periodo minimo di 5 anni, dopo il completamento del progetto d’insediamento e degli annessi progetti di ricerca.
“L’intesa raggiunta con la Regione, il Ministero dello Sviluppo Economico e le rappresentanze sindacali, che hanno dimostrato un altissimo livello di attenzione, ascolto e comprensione per il nostro progetto, è il frutto di un importante lavoro congiunto che darà a Telit e ai lavoratori che verranno coinvolti la grande opportunità di divenire protagonisti di un settore strategico - ha dichiarato Oozi Cats, Ad di Telit Communications -. Il settore della comunicazione M2M sta vivendo infatti un momento di enorme sviluppo, in Italia e nel mondo, e proprio grazie a questa crescita, lavoratori altamente qualificati come quelli dell’ex centro di Ricerca e Sviluppo Motorola potranno contribuire a creare una sempre più ricca ed efficiente Internet delle Cose”.

Il centro torinese andrà ad arricchire le strutture di ricerca avanzata dell’azienda. “L’asset principale di Telit è rappresentato dalla qualità e specializzazione delle sue risorse umane - ha spiegato Chicco Testa,  Presidente di Telit Communications -. Torino, con il suo Politecnico e le sue Università, rappresenta indubbiamente un punto di eccellenza europeo che va ad aggiungersi agli altri centri di Telit a Trieste, a Cagliari e a Seul e conferma i programmi di sviluppo della nostra società che continua a crescere e ad aumentare le proprie quote di mercato, consolidando la sua posizione di leadership a livello mondiale”.
 

17 Giugno 2009